Fervono i preparativi per l’atteso vertice di Ferragosto sull’Ucraina tra il presidente Usa Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin, ma senza il leader ucraino Volodymyr Zelensky. Per oggi è atteso un pre-vertice in videocollegamento che coinvolgerà anche l’Ucraina con Ue, Regno Unito e lo stesso Trump.
La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha annunciato ieri che l’incontro di Ferragosto si terrà ad Anchorage. In quell’occasione, la “principale priorità” del leader Usa sarà come “mettere fine alla guerra”, ha detto, escludendo che i due leader discuteranno di altre questioni.
I precedenti storici dei vertici Usa-Urss e Usa-Russia – LE FOTO
La base militare dove, secondo quanto riferito da un funzionario della Casa Bianca, Donald Trump incontrerà Vladimir Putin venerdì in Alaska, è per ironia della sorte una base che fu cruciale per contrastare l’Unione Sovietica nel pieno della Guerra fredda. Si tratta della Joint Base Elmendorf-Richardson di Anchorage, che durante gran parte della Guerra fredda svolse un ruolo strategico fondamentale nel monitoraggio e nella deterrenza dell’Unione Sovietica. Nel corso della sua lunga storia, la Joint Base Elmendorf-Richardson di Anchorage ha ospitato un gran numero di aerei e ha supervisionato siti radar di allerta che avevano lo scopo di rilevare l’attività militare sovietica e qualsiasi possibile lancio nucleare. Secondo il sito web della base, in quel periodo si guadagnò il motto ‘Top Cover for North America’. Gran parte di quel materiale militare è stato disattivato, ma la base ospita ancora squadroni aerei chiave, tra cui il caccia F-22 Raptor, e continua a intercettare aerei russi che volano regolarmente nello spazio aereo statunitense. Leggi qui il pezzo completo.
Donald Trump non crede di potere convincere Vladimir Putin a smettere di colpire i civili in Ucraina. È quanto ha detto lui stesso parlando al Kennedy Center a Washington. “Può convincere Putin a smettere di prendere di mira i civili in Ucraina?”, gli ha chiesto un giornalista. “Credo che la risposta sia no” perché “ho già avuto questa conversazione con lui, conversazioni buone, ma poi vado a casa e vedo che un razzo ha colpito una casa di cura o un condominio e ci sono persone morte per strada”, ha risposto il tycoon. “Voglio porre fine alla guerra”, ha aggiunto.
Per la Russia ci saranno “conseguenze molto gravi” se il presidente russo Vladimir Putin non acconsentirà a fermare la guerra in Ucraina dopo il summit di venerdì in Alaska. Lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump, parlando al Kennedy Center a Washington. “La Russia affronterà conseguenze se Putin non acconsentirà a fermare la guerra dopo il vostro incontro?”, ha chiesto un giornalista. “Sì”, ha risposto Trump. Quando il reporter ha chiesto quali saranno le conseguenze, se sanzioni, dazi o altro, Trump ha detto: “Non devo dirlo. Saranno conseguenze molto gravi”.
L’incontro virtuale con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e con i leader europei è stato “ottimo” e “molto amichevole” e “come voto darei 10”. Lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump, durante una visita al Kennedy Center a Washington.
La premier Giorgia Meloni ha partecipato oggi, insieme ai leader di Ucraina, Finlandia, Francia, Germania, Polonia, Regno Unito, dell’Unione Europea e della Nato, a una telefonata con il presidente Trump in vista del suo incontro con il presidente Putin in Alaska il 15 agosto. Il vertice è stato preceduto da un coordinamento europeo, sempre a livello Leader, e seguito dallo svolgimento di una nuova riunione della ‘coalizione dei volenterosi’. La premier, informa una nota di Palazzo Chigi, si è detta “molto soddisfatta dall’unità di intenti e dalla capacità di dialogo che l’Occidente sta dimostrando di fronte a una sfida fondamentale per la sicurezza e la difesa del diritto internazionale. E’ ora il momento di vedere quale sarà, in Alaska, l’atteggiamento della Russia che finora non ha inteso fare alcun significativo passo in avanti”.
“La nostra missione come amministrazione sarà quella di riportare la pace in Europa”. È quanto il presidente Usa Donald Trump ha detto al suo vice, JD Vance, secondo quanto riferito dallo stesso Vance in visita a una base della Royal Air Force (Raf) che ospita militari Usa nel Gloucestershire, in Inghilterra. Lo riporta la Bbc. Vance ha aggiunto che è impossibile riportare la pace se “i cattivi non temono che abbiamo un’aviazione e un esercito formidabili a sostegno della pace”.
Gli Stati Uniti stanno lavorando per individuare una sede per un colloquio trilaterale tra Donald Trump, Vladmir Putin e Volodymyr Zelensky, che potrebbe svolgersi già entro la fine della prossima settimana. Lo riporta Cbs News, citando due fonti a conoscenza dei negoziati. Il vertice del 15 agosto tra Trump e Putin si terrà ad Anchorage, in Alaska.
“Insieme al presidente Usa Donald Trump, al presidente ucraino Volodymyr Zelensky e agli altri leader europei, abbiamo avuto una chiamata molto positiva. Abbiamo discusso del prossimo incontro bilaterale in Alaska. Oggi l’Europa, gli Stati Uniti e la NATO hanno rafforzato il terreno comune per l’Ucraina. Resteremo in stretta coordinazione. Nessuno desidera la pace più di noi, una pace giusta e duratura”. Lo scrive sui social la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al termine del colloquio dei leader europei con Zelensky e Trump in vista del vertice Usa-Russia in Alaska di venerdì.
“Putin non vuole la pace, vuole conquistarci completamente. E noi lo sappiamo. Non ingannerà nessuno. Serve pressione, pressione, pressione per ottenere la pace. Insieme, come alleanza di partner, possiamo fermare la guerra di Putin”. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, durante la conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, a Berlino, dopo la videoconferenza con i leader Ue e il presidente degli Usa, Donald Trump. “Abbiamo parlato del prossimo incontro in Alaska e speriamo che si discuta anche di un cessate il fuoco immediato. Il presidente Trump mi ha proposto di contattarmi subito dopo per discutere i risultati, se ci saranno, e pianificare i nostri prossimi passi. Ora avremo un incontro della coalizione dei volenterosi. Questo è il nostro obiettivo e lavoriamo per questo”, ha detto ancora Zelensky.
“Un riconoscimento legale delle occupazioni russe non è in discussione. Il principio che i confini non possano essere modificati con la forza deve continuare a valere”. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, durante la conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, a Berlino, dopo la videoconferenza con i leader Ue e il presidente degli Usa, Donald Trump.
“La Russia non deve avere voce in capitolo sul nostro futuro in Europa e nella Nato”. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, durante la conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, a Berlino, dopo la videoconferenza con i leader Ue e il presidente degli Usa, Donald Trump. “Deve esserci pressione su Mosca: le sanzioni devono essere applicate e rafforzate se la Russia non accetterà il cessate il fuoco”, ha detto ancora Zelensky.
“Voglio ringraziare tutti i partner per il sostegno. Abbiamo parlato con il presidente Trump, con la presidente von der Leyen, con il presidente francese Macron, con la premier Meloni. Dalla scorsa settimana, a partire da mercoledì, abbiamo condotto comunicazioni molto intense: numerosi colloqui tra i leader europei, tra noi e rappresentanti di altre parti del mondo che vogliono una sola cosa: pace in Europa e nel mondo”. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, durante la conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, a Berlino, , dopo la videoconferenza con i leader Ue e il presidente degli Usa, Donald Trump.
Il presidente Usa Donald Trump è ancora “furioso” con il leader russo Vladimir Putin. Lo ha dichiarato ad Axios un funzionario statunitense. “L’opinione generale da mesi è che potremmo far crollare l’economia russa domani. Ci sono molti modi per rovinare l’Ucraina. Ma se dovesse scegliere una parte, inizierebbe a far crollare l’economia russa. Ne ha davvero abbastanza”, ha spiegato la fonte aggiungendo che, anche se gli sforzi diplomatici dovessero fallire, Trump continuerà a vendere armi ai Paesi della Nato per l’Ucraina. “Forse Trump non riuscirà a portare a termine questa cosa, ma farà del suo meglio”, ha detto il funzionario.
“Lo scambio con Donald Trump ha contribuito a chiarire le sue intenzioni e, per noi, a esprimere le nostre aspettative. Il desiderio americano è raggiungere un cessate il fuoco”. Lo dice il presidente francese, Emmanuel Macron, al termine del colloquio dei leader europei con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente Usa Donald Trump in vista del vertice usa-Russia in Alaska di venerdì. “Vogliamo che tutto ciò che riguarda l’Ucraina venga discusso con l’Ucraina”, aggiunge.
“Il cessate il fuoco deve venire per primo, seguito da un accordo quadro”. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, durante la conferenza stampa congiunta con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, a Berlino, dopo la videoconferenza con i leader Ue e il presidente degli Usa, Donald Trump, spiegando che quello del cessate il fuoco è uno dei “principi” per i negoziati.
E’ in corso la videoconferenza tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e i leader europei in visita del vertice del 15 agosto tra Trump e il presidente russo Vladimir Putin. Lo ha riferito su X il giornalista di Axios Barak Ravid.
“I media stanno trattando in modo molto ingiusto il mio incontro con Putin. Citano continuamente perdenti licenziati e persone davvero stupide come John Bolton, che ha appena detto che, anche se l’incontro si terrà sul suolo americano, ‘Putin ha già vinto’. Che senso ha? Stiamo vincendo su TUTTO”. Lo scrive il presidente Usa, Donald Trump, sul suo social Truth.
“Tra poco parlerò con i leader europei. Sono persone fantastiche che vogliono raggiungere un accordo”. Lo ha scritto su X il presidente americano, Donald Trump in merito alla videocall alla quale prenderà parte anche Volodymyr Zelensky.
Il premier spagnolo Pedro Sanchez parteciperà oggi alla videoconferenza tra i leader della cosiddetta “coalizione dei volenterosi”, che si terrà dopo il meeting virtuale a cui prenderanno parte tra gli altri il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, per fare il punto sulla situazione in Ucraina. Ne hanno dato notizia fonti dell’esecutivo. Il leader socialista non prenderà parte invece alla videoconferenza in cui interverrà Trump. La notizia è stata cavalcata dall’opposizione spagnola che ha accusato Sanchez di rendere la Spagna marginale. “Mentre l’Europa decide il suo futuro e quello dell’Ucraina, Sanchez cancella la Spagna dalla mappa geopolitica. Da partner affidabile, è diventato un problema internazionale. E il prezzo è l’irrilevanza”, ha scritto su X Dolors Montserrat, eurodeputata del Partito popolare e numero 2 del Ppe.
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è atterrato a Berlino intorno alle 11:30. Ospite del cancelliere tedesco, Friedrich Merz, Zelensky sarà presente di persona alla cancelleria di Berlino questo pomeriggio per colloqui virtuali con Trump e il suo vicepresidente, J.D. Vance. Tutti gli altri partecipanti si uniranno tramite collegamento video. Merz prevede di ricevere Zelensky presso la sede del governo di Berlino. È previsto un breve pranzo in seguito. Verso le 16:00, il cancelliere e Zelensky rilasceranno dichiarazioni pubbliche congiunte sulle consultazioni con Trump previste dalle 15:00 alle 16:00.
La posizione della Russia sull’accordo in Ucraina “rimane invariata”. Lo ha affermato Alexey Fadeyev, vicedirettore del dipartimento informazione e stampa del Ministero degli Esteri russo. Lo riporta Ria Novosti. “E’ stata espressa dal presidente Putin in questa sala poco più di un anno fa, il 14 giugno 2024”, ha aggiunto. Il riferimento è allo status neutrale, non allineato e non nucleare di Kiev.
“L’Ucraina deve essere in grado di determinare il proprio destino e nessuna decisione può essere presa al di sopra del popolo ucraino”. Lo ha detto il viceportavoce del governo tedesco, Steffen Meyer, in conferenza stampa. In merito ai colloqui tra il presidente Usa, Donald Trump e il presidente russo, Vladimir Putin, il portavoce ha sottolineato che “questo è l’inizio di un possibile processo verso la pace. Dobbiamo monitorare costantemente la situazione. Lo vediamo giorno dopo giorno, mentre l’Ucraina continua a essere attaccata. Ed è per questo che, ovviamente, è necessario raggiungere un cessate il fuoco autentico e sicuro il più rapidamente possibile, prima ancora che siano possibili veri colloqui e negoziati”. “Abbiamo ripetutamente ribadito che, se si dovesse arrivare a questo punto, a colloqui e negoziati seri per una pace sostenibile e giusta, allora l’Ucraina, ovviamente, dovrebbe sedersi al tavolo dei negoziati”, ha aggiunto il portavoce.
“L’Unione Europea sta di fatto sabotando gli sforzi di pace di Stati Uniti e Russia”. Lo ha affermato Alexey Fadeyev, vicedirettore del dipartimento informazione e stampa del Ministero degli Esteri russo. Lo riporta Ria Novosti. “Gli europei sostengono verbalmente gli sforzi diplomatici di Washington e Mosca per risolvere la crisi ucraina, ma di fatto l’Unione Europea li sta sabotando”, ha aggiunto.
“L’incontro tra Europa e Kiev sull’Ucraina è un atto politicamente e praticamente insignificante”. Lo ha affermato Alexey Fadeyev, vicedirettore del dipartimento informazione e stampa del Ministero degli Esteri russo. Lo riporta Ria Novosti.
“Oggi vogliamo chiarire in modo deciso la posizione degli europei. Per questo è importante che Zelensky sia qui oggi. È anche un segnale che i tentativi del presidente Putin di creare una frattura tra Europa e Ucraina, a cui abbiamo assistito più volte, non hanno avuto successo, e che entrambe le parti sono molto unite in questo processo”. Lo ha detto il viceportavoce del governo tedesco, Steffen Meyer, in conferenza stampa, in merito alla visita del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, oggi a Berlino per partecipare alle videconferenze con i leader Ue e il presidente degli Usa, Donald Trump, in vista dell’incontro del tycoon con il presidente russo, Vladimir Putin.
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov parteciperà al vertice russo-americano in Alaska. Lo ha dichiarato Alexei Fadeyev, vicedirettore del Dipartimento Informazione e Stampa del Ministero degli Esteri russo nel corso di un briefing. Lo riporta Ria Novosti.
In questi giorni si sono svolti più di trenta colloqui e consultazioni con i partner. Diverse parti del mondo, visioni diverse, ma posizioni comuni. Dobbiamo porre fine a questa guerra. Dobbiamo fare pressione sulla Russia affinché raggiunga una pace onesta. Dobbiamo imparare dall’esperienza dell’Ucraina, dei nostri partner, per evitare che la Russia ci inganni”. Lo ha scritto su Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “Attualmente non vi è alcun segno che i russi si stiano preparando a porre fine alla guerra. I nostri sforzi coordinati e le azioni congiunte – di Ucraina, Stati Uniti, Europa, tutti i paesi che vogliono la pace – possono sicuramente costringere la Russia a raggiungere la pace. Grazie a tutti coloro che ci aiuteranno”, ha aggiunto.
La reazione del mondo all’imminente incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è divisa tra chi “è sano” e chi “sibila e si dimena”. Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova. Lo riporta Ria Novosti.
“Il primo gruppo è costituito da quelle forze sane, non dico buone o cattive, giuste o sbagliate, forze sane che augurano buona fortuna e decisioni che possono portare a della svolte”, ha spiegato. “Il secondo gruppo è costituito da quelle che si contorcono, come se gli fosse stata versata addosso dell’acqua santa, che sibilano, che strisciano fuori da sotto le pietre”, ha aggiunto.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky arriverà oggi a Berlino e parteciperà personalmente alla videoconferenza con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump presso la Cancelleria insieme al cancelliere Friedrich Merz e alcuni leader dei Paesi Ue in vista dell’incontro in Alaska tra Trump e il presidente russo, Vladimir Putin. Lo riportano Bild e l’emittente Ard citando fonti di sicurezza. Il presidente ucraino è atteso nella capitale tedesca a mezzogiorno, hanno riferito fonti governative alla Dpa. Secondo il governo tedesco, è prevista una videoconferenza con Trump, Zelensky e i capi di governo europei in diversi round. Le discussioni si concentreranno su come rispondere alle rivendicazioni territoriali della Russia e quali richieste di sicurezza potrebbero essere soddisfatte. Prima delle consultazioni con Trump e il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance, riporta Bild, è previsto l’incontro virtuale con gli europei alle 14:00 . Oltre alla Gran Bretagna, parteciperanno Francia, Italia, Polonia e Finlandia, nonché la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il presidente del Consiglio europeo António Costa, il segretario generale della Nato Mark Rutte e Zelensky. Successivamente, alle 15:00 , Trump e il vicepresidente J.D. Vance si uniranno alla tavola rotonda europea. Questo sarà un tentativo di convincere Trump a una linea comune con gli europei. Dopo mezz’ora, alle 16:30, ci saranno ulteriori consultazioni virtuali tra gli europei senza gli americani per valutare la chiamata con Trump.
La Russia avrebbe perso oltre un milione di soldati nell’ambito della guerra contro l’Ucraina. Lo scrive il Kiev Independent citando lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. Il totale sarebbe di 1.066.110 vittime.
Nel corso della notte le forze armate russe hanno attaccato l’Ucraina con 49 droni e due missili balistici Iskander. I droni – ha reso noto l’Aeronautica di Kiev – hanno attaccato le regioni di Donetsk, Sumy e Chernihiv, mentre i missili hanno preso di mira la regione di Poltava. I due missili sono stati intercettati così come 32 droni.
I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto 46 droni ucraini sopra le regioni russe e il Mar d’Azov durante la notte. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca citato dalla Tass. “15 droni sono stati intercettati sul territorio della regione di Bryansk, 11 sul territorio della regione di Volgograd, sette sul territorio della regione di Rostov, cinque sul territorio della regione di Krasnodar, due sul territorio della regione di Belgorod, due sul territorio della regione di Voronezh, due sul territorio della Repubblica di Crimea e due sulle acque del Mar d’Azov”, si legge nella dichiarazione.
Anche il vicepresidente americano JD Vance parteciperà al meeting virtuale fra Donald Trump il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e gli alleati europei in programma oggi. Lo hanno confermato due funzionari statunitensi ad ABC News.
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha affermato che l’incontro tra il presidente Donald Trump e il capo del Cremlino Vladimir Putin non deve essere visto come una concessione alla Russia. “L’incontro è ciò che si fa per capire e prendere una decisione”, ha spiegato parlando al podcast ‘Sid and Friends in the Morning’ del conduttore radiofonico americano Sid Rosenberg. Rubio ha aggiunto che, dato che le telefonate fra i due leader non hanno dato i risultati sperati da Washington il presidente Trump “sente il bisogno” di guardare Vladimir Putin seduto dall’altra parte del tavolo. “Deve vederlo e ascoltarlo faccia a faccia”, ha dichiarato.
Secondo la CNN , il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin si incontreranno presso la base militare di Elmendorf-Richardson ad Anchorage, in Alaska. L’emittente statunitense riferisce che gli organizzatori hanno concluso che Anchorage è l’unica città dell’Alaska con valide opzioni per il summit.

