Incontro decisivo in tema di dazi tra il presidente americano Donald Trump e la leader della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, in Scozia. Bruxelles cerca di evitare la tariffa al 30% sui beni Ue importati negli Usa, destinata a entrare in vigore l’1 agosto in assenza di un accordo. Ecco tutti gli aggiornamenti in diretta.
“Il Governo italiano accoglie positivamente la notizia del raggiungimento di un accordo tra Unione Europea e Stati Uniti sui dazi e le politiche commerciali, che scongiura il rischio di una guerra commerciale in seno all’Occidente, che avrebbe avuto conseguenze imprevedibili”. Lo dichiarano la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e i vicepresidenti Antonio Tajani e Matteo Salvini, per i quali “la soluzione negoziata è un risultato a cui le Istituzioni europee e gli Stati membri, inclusa l’Italia, hanno lavorato con grande impegno e facendo squadra comune, evitando di cadere nella trappola di chi chiedeva di alimentare uno scontro frontale tra le due sponde dell’Atlantico“.
Rafforzare il Mercato Unico, tagliare la burocrazia, misure di sostegno a livello nazionale per i settori colpiti, ma anche la richiesta di attivarle a livello europeo. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e i vicepresidenti Antonio Tajani e Matteo Salvini, nel commentare l’accordo tra Usa e Ue sui dazi. Il governo, affermano in una dichiarazione congiunta, continuerà a “lavorare a Bruxelles per rafforzare il Mercato Unico, semplificare le nostre regole, tagliare la burocrazia, diversificare le relazioni commerciali e ridurre le nostre dipendenze. Infine, siamo pronti ad attivare misure di sostegno a livello nazionale, ma chiediamo che vengano attivate anche a livello europeo, per quei settori che dovessero risentire particolarmente delle misure tariffarie statunitensi”.
L’accordo tra Usa e Ue sui dazi “garantisce stabilità, aspetto fondamentale per i rapporti tra due sistemi economici e imprenditoriali fortemente interconnessi tra loro, come sono quelli dell’Unione Europea e degli Stati Uniti. Nelle more di valutare i dettagli dell’intesa, giudichiamo sostenibile la base dell’accordo sui dazi al 15%, soprattutto se questa percentuale ricomprende e non si somma ai dazi precedenti, come invece era previsto inizialmente”. Lo dichiarano la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e i vicepresidenti Antonio Tajani e Matteo Salvini.
“L’accordo Ue-USA sui dazi chiude una fase di incertezza e scongiura una guerra commerciale. Valuteremo tutti i dettagli“. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani dopo l’annuncio dell’accordo tra Usa e Ue sui dazi.
“Accolgo con favore l’accordo tra Ursula von der Leyen e Donald Trump nei negoziati tra l’Unione europea e gli Stati Uniti. È positivo che l’Europa e gli Stati Uniti abbiano raggiunto un accordo ed evitino così un’inutile escalation delle relazioni commerciali transatlantiche”. Così il cancelliere tedesco Friedrich Merz commenta l’accordo raggiunto dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen e dal presidente Donald Trump nei negoziati Ue-Usa sui dazi. Per Merz, “l’unità dell’Unione europea e il duro lavoro dei negoziatori hanno dato i loro frutti. Desidero pertanto esprimere i miei ringraziamenti speciali a Ursula von der Leyen e al commissario per il Commercio Maroš Šefcovic e ai loro team per gli instancabili sforzi profusi nelle ultime settimane”. Il cancelliere evidenzia che “l’accordo è riuscito a scongiurare un conflitto commerciale che avrebbe colpito duramente l’economia tedesca orientata all’esportazione. Ciò è particolarmente vero per l’industria automobilistica, dove le tariffe attuali saranno quasi dimezzate dal 27,5% al 15%. È proprio qui che la rapida riduzione delle tariffe è della massima importanza”.
Merz sottolinea che “in questo modo, siamo stati in grado di salvaguardare i nostri interessi fondamentali, anche se certamente avrei voluto vedere un’ulteriore facilitazione nel commercio transatlantico”. In ogni caso, “tutti beneficiano di relazioni commerciali stabili e prevedibili con accesso al mercato per entrambe le parti, su entrambe le sponde dell’Atlantico, imprese e consumatori”. Assicura poi sostegno alla Commissione “nei prossimi negoziati sui dettagli dell’accordo”: “Dobbiamo continuare a lavorare per rafforzare le nostre relazioni commerciali con gli Stati Uniti“.”La Germania e l’Unione Europea sono per un commercio mondiale libero ed equo. Continuerò quindi a sostenere la riduzione delle tariffe e l’eliminazione delle barriere commerciali. Questo vale anche per i negoziati su ulteriori accordi di libero scambio con i nostri partner nel mondo e, soprattutto, per la conclusione dell’accordo con i paesi del Mercosur in Sud America“, conclude.
“Considero positivo che ci sia un accordo ma se non conosco i dettagli non sono in grado di giudicare il merito“. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ad Addis Abeba, commentando l’accordo tra Usa e Ue su Dazi.
“Abbiamo raggiunto un accordo su dazi e scambi commerciali con gli Stati Uniti. L’accordo di oggi crea certezza in tempi incerti, garantendo stabilità e prevedibilità a cittadini e imprese su entrambe le sponde dell’Atlantico. Si tratta di un accordo tra le due maggiori economie mondiali”. Lo dice la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa, dopo l’accordo raggiunto con Donald Trump sul 15% di dazi.
Sull’acciaio e l’alluminio “la situazione resta la stessa”, “è una questione globale e rimane così com’è”. Lo dice il presidente degli Usa, Donald Trump, in un punto stampa con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, dopo avere raggiunto l’accordo commerciale sui dazi al 15% a Turnberry, in Scozia.
Gli “staff hanno lavorato duramente” e “ce l’abbiamo fatta“. Lo hanno detto il presidente degli Usa, Donald Trump, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un punto stampa dopo avere raggiunto l’accordo commerciale sui dazi al 15% a Turnberry, in Scozia. I team “hanno fatto parte del lavoro più impegnativo” e ora “ce l’abbiamo fatta, questa è una buona cosa”, ribadisce von der Leyen.
“Penso che” l’accordo commerciale raggiunto con la Ue sui dazi al 15% “porterà molta unità e amicizia. Andrà tutto a meraviglia”. Lo dice il presidente degli Usa, Donald Trump, in un punto stampa con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, dopo avere raggiunto l’accordo commerciale a Turnberry, in Scozia.
L’accordo commerciale raggiunto tra Usa e Ue sui dazi al 15% “è il più importante di tutti”. Lo dice il presidente degli Usa, Donald Trump, in un punto stampa con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, dopo avere raggiunto l’accordo commerciale a Turnberry, in Scozia.
È stato raggiunto l’accordo commerciale tra Usa e Ue. Lo si apprende da fonti Ue. L’incontro in cui è stata conclusa l’intesa tra la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente Usa, Donald Trump, è avvenuto a Turnberry, in Scozia.
Il presidente Usa, Donald Trump, non scenderà sotto il 15% in un possibile accordo commerciale con l’Ue. Lo ha riferito in un punto stampa con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, prima del loro incontro per discutere delle relazioni commerciali a Turnberry, in Scozia. Alla domanda di un giornalista su se fosse disposto a concedere “un accordo migliore” all’Ue, Trump ha risposto: “Migliore nel senso di più basso? No“.
“Penso che il presidente Trump abbia ragione. Abbiamo una probabilità del 50-50 di raggiungere un accordo. In effetti si tratta di riequilibrare. Quindi si può chiamare equità, si può chiamare riequilibrare. Abbiamo un surplus, gli Stati Uniti hanno un deficit, e dobbiamo riequilibrarlo. Abbiamo un’eccellente relazione commerciale, un volume di scambi enorme” e “quindi faremo in modo che sia più sostenibile”. Lo dice la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un punto stampa con il presidente degli Usa, Donald Trump, prima del loro incontro per discutere delle relazioni commerciali a Turnberry, in Scozia.
“Non vedo l’ora di questo incontro. Abbiamo avuto un periodo difficile con gli scambi commerciali con l’Europa, un periodo molto difficile, e vorrei che si risolvesse. Ma se non dovesse risolversi, i dazi faranno quello che devono fare. Abbiamo comunque buone probabilità di risolvere la questione. Probabilmente lo sapremo tra circa un’ora. Non dovrebbe volerci così tanto. È complicato, ma non poi così complicato quando si arriva al dunque“. Lo dice il presidente degli Usa, Donald Trump, in un punto stampa con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, prima del loro incontro per discutere delle relazioni commerciali a Turnberry, in Scozia. “Direi – ribadisce Trump – che c’è un 50% di possibilità di chiudere l’accordo. Mi piacerebbe chiudere un accordo, penso che sia un bene per entrambi”. Il presidente Usa sottolinea che “ci sono tre o quattro punti critici di cui discuteremo, ma credo che il punto critico principale sia l’equità”.
“Se avremo successo, penso che sarà l’accordo più grande che ognuno di noi abbia mai concluso“. Lo dice la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un punto stampa con il presidente degli Usa, Donald Trump, prima del loro incontro per discutere delle relazioni commerciali a Turnberry, in Scozia. “Non vedo l’ora di iniziare le discussioni. Il nostro staff ha fatto parte del lavoro più impegnativo, ma ora tocca a noi”, aggiunge von der Leyen che, rivolgendosi a Trump, sottolinea che è “noto per essere un negoziatore tenace, un negoziatore leale e onesto“. Trump concorda poi che l’accordo commerciale sarebbe il più “grande mai concluso”.
Con l’Unione europea “abbiamo avuto un ottimo rapporto nel corso degli anni, ma è stata una transazione molto unilaterale, molto ingiusta nei confronti degli Stati Uniti, e credo che entrambe le parti vogliano vedere equità”. Lo dice il presidente degli Usa, Donald Trump, in un punto stampa con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, prima del loro incontro per discutere delle relazioni commerciali a Turnberry, in Scozia. “Non dovrebbe essere così. Siamo quindi con il suo brillante staff e speriamo di risolvere alcuni problemi”, aggiunge.
Ursula von der Leyen “ha fatto davvero un ottimo lavoro per loro“, l’Unione europea, “non per noi, ma ha fatto un ottimo lavoro ed è molto stimata anche da noi. Non vediamo l’ora di parlare per vedere se possiamo fare qualcosa”. Lo dice il presidente degli Usa, Donald Trump, in un punto stampa con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, prima del loro incontro per discutere delle relazioni commerciali a Turnberry, in Scozia.
“Nessuna proroga, nessun altro periodo di grazia. Il 1° agosto entreranno in vigore. I dazi sono stati fissati. Le dogane inizieranno a riscuotere il denaro e si parte”. Lo ha detto il segretario Usa al Commercio, Howard Lutnick, intervistato da Fox News.
“Ovviamente dopo il 1° agosto si potrà ancora parlare con il presidente Trump. È sempre disposto ad ascoltare. Da qui ad allora, penso che il presidente parlerà con molte persone. Se riusciranno a soddisfarlo è un’altra questione, ma il presidente è sicuramente disposto a negoziare e a dialogare con le grandi economie, questo è certo”, ha aggiunto Lutnick.
Le possibilità di raggiungere un accordo sui dazi con l’Ue sono di “50-50“. Lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump, rispondendo a una domanda che gli ha gridato a distanza il corrispondente dell’emittente britannica Sky News per la Scozia, Connor Gillies, mentre il tycoon giocava a golf nel suo resort a Turnberry, dove per le 17.30 è in programma l’incontro con la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. “Può ottenere un accordo con l’Ue oggi?“, ha chiesto il giornalista. “Cinquanta e cinquanta”, ha risposto a distanza Trump. Già venerdì, parlando con i giornalisti alla Casa Bianca prima di partire per la Scozia, il presidente Usa aveva parlato di una possibilità del 50-50. “Abbiamo una chance del 50-50, forse meno, ma una chance del 50-50 di fare un accordo con l’Ue”, aveva detto.
La visita di 5 giorni di Trump in Scozia è incentrata sul golf e sulla promozione delle proprietà che portano il suo nome, ma in questa finestra di tempo è stato inserito anche l’incontro con von der Leyen in vista della scadenza del 1° agosto da lui fissata per i dazi. Domani sempre a Turnberry Trump ha in programma un incontro con il premier britannico Keir Starmer, mentre martedì il presidente Usa sarà ad Aberdeen, nel nord-est della Scozia, dove la sua famiglia possiede un altro campo da golf e ne aprirà un terzo il mese prossimo. Il presidente e i suoi figli hanno in programma di partecipare al taglio del nastro del nuovo campo. Stati Uniti e Regno Unito hanno annunciato un accordo commerciale quadro a maggio e un accordo più ampio il mese scorso durante il vertice del G7 in Canada. Trump afferma che l’accordo è concluso e che lui e Starmer discuteranno altre questioni, anche se la Casa Bianca ha suggerito che è ancora necessario perfezionarlo.
A Edimburgo centinaia di manifestanti si sono radunati per esprimere il proprio dissenso tra il suono delle cornamuse e cartelli con la scritta ‘Niente tappeto rosso per i dittatori’, ‘Non vi vogliamo qui’ e ‘Stop Trump. Migranti benvenuti’. Scene simili si sono verificate anche ad Aberdeen e in altre città, con attivisti ambientalisti, oppositori della guerra di Israele a Gaza e gruppi filo-ucraini che si sono dati appuntamento sotto la bandiera ‘Stop Trump Coalition‘. Nel corso della sua permanenza, il presidente Usa vedrà il premier britannico, Keir Starmer, con il quale ha recentemente chiuso un accordo commerciale con una tariffa al 10%, e il leader scozzese John Swinney, ex sostenitore di Kamala Harris. A parte il commercio e le relazioni con i partner, il golf sembra decisamente una delle priorità dell’inquilino della Casa Bianca. È infatti atteso anche in un altro campo da golf di proprietà nella zona di Aberdeen, nella Scozia nord-orientale. Qui è un programma un taglio del nastro per inaugurare un secondo campo da 18 buche chiamato MacLeod Course, in onore della madre di Trump, Mary Anne MacLeod, scozzese e originaria dell’isola di Lewis.
Al suo arrivo in Scozia, Trump è sembrato ottimista, sottolineando che l’accordo commerciale con l’Ue “sarà il più grande di tutti”, “penso che abbiamo una buona probabilità del 50%. È molto”. Von der Leyen “è una donna molto rispettata” e non “vedo l’ora di incontrarla”, ha affermato il tycoon, pronosticando “un buon incontro”. La prima portavoce dell’Esecutivo Ue Paula Pinho ha riferito “di intensi negoziati a livello tecnico e politico” tra Ue e Stati Uniti, con i leader intenti a valutare “la possibilità di un risultato equilibrato che garantisca stabilità e prevedibilità per le imprese e i consumatori su entrambe le sponde dell’Atlantico”. Un tasto dolente sembra essere la politica migratoria, sulla quale il presidente Usa ha rimproverato i leader Ue: “Questa immigrazione sta uccidendo l’Europa”, “dovreste darvi una mossa”, ha sferzato. Intanto, la sua presenza non è passata inosservata.
Sarà Turnberry, la località dell’Ayrshire meridionale, nel sud-ovest della Scozia, dove si trova lo storico campo da golf acquisito dalla famiglia Trump nel 2014, a fare da cornice oggi pomeriggio (alle 17:30 ora italiana) all’incontro del presidente Usa con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Focus del bilaterale tra i due le relazioni commerciali transatlantiche, scosse negli ultimi mesi dalla minaccia dei dazi. Bruxelles cerca di evitare la tariffa al 30% sui beni Ue importati negli Usa – destinata a entrare in vigore l’1 agosto in assenza di un accordo – e dirottare le intenzioni del repubblicano verso un ‘più morbido’ 15%.
Vestito di nero, con il classico cappellino bianco con la scritta ‘Usa’, alla guida di un golf cart. Così Donald Trump ha trascorso il sabato nel suo resort con campo da golf a Turnberry, in Scozia. In compagnia del figlio Eric e dell’ambasciatore Usa in Gran Bretagna, Warren Stephens, ha giocato le prime nove buche, per poi fermarsi a pranzo e riprendere nuovamente con altre nove.

