Sean ‘Diddy’ Combs, respinta richiesta di libertà su cauzione

Sean ‘Diddy’ Combs, respinta richiesta di libertà su cauzione
In this courtroom sketch, flanked by defense attorneys Teny Geragos, left, and Brian Steel, right, Sean “Diddy” Combs, center, reacts after he was denied bail on prostitution-related offenses, Wednesday, July 2, 2025, in Manhattan federal court in New York. (Elizabeth Williams via AP) Associated Press/LaPresse

L’accusa ha chiesto per Combs la pena massima di 20 anni di carcere

Il giudice del tribunale federale di New York Arun Subramanian ha respinto la richiesta di libertà su cauzione avanzata dai legali di Sean ‘Diddy’ Combs. Il magnate dell’hip-hop oggi è stato riconosciuto colpevole dalla giuria dei due capi di imputazione per prostituzione, ma assolto dalle accuse più gravi di associazione a delinquere e traffici sessuali. L’accusa ha chiesto per Combs la pena massima di 20 anni di carcere.

Il giudice Subramanian ha spiegato di avere negato la libertà su cauzione a Combs quando non era obbligatoria prima del processo e “non vede alcun motivo per giungere ora alla conclusione opposta”. Il giudice ha affermato che la stessa difesa di Combs “ha ammesso la violenza dell’imputato nelle relazioni personali” e che c’erano stati episodi di violenza e condotta illegale anche dopo le perquisizioni nelle abitazioni di Combs, quando era a conoscenza di essere sotto inchiesta. “Questo evidenzia un disprezzo per lo stato di diritto e una propensione alla violenza”, ha concluso il giudice, che ha proposto la data del 3 ottobre per la lettura della sentenza di pena. Il giudice si è però detto disponibile a spostare la data su richiesta della difesa. I legali di Combs avevano chiesto la libertà su cauzione in attesa della sentenza di pena. 

I legali di Sean ‘Diddy’ Combs

 

 

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