In un discorso l’ex vicepresidente Usa Mike Pence ha difeso la Costituzione e attaccato il presidente, Donald Trump, ricordando i fatti del 6 gennaio 2021, quando i sostenitori del tycoon attaccarono il Campidoglio. “Crederò sempre, per grazia di Dio, di aver fatto il mio dovere quel giorno per sostenere il trasferimento pacifico del potere ai sensi della Costituzione degli Stati Uniti d’America”, ha detto l’ex vice dell’attuale presidente parlando alla cerimonia in cui gli è stato consegnato il John F. Kennedy Profile in Courage Award.
Pence ha ricevuto il premio per il suo rifiuto di assecondare gli sforzi di Trump di rimanere in carica dopo aver perso le elezioni del 2020. A consegnarlo, l’ambasciatrice Caroline Kennedy, figlia di John F. Kennedy e presidente onorario della JFK Library Foundation. “Il 6 gennaio – ha detto Pence – è stata una giornata tragica. Ma è diventato un trionfo della libertà. E la storia registrerà che le nostre istituzioni hanno resistito quando, dopo che le forze dell’ordine hanno messo in sicurezza il Campidoglio, i leader di entrambe le camere – di entrambi i partiti politici – si sono riuniti di nuovo lo stesso giorno e hanno portato a termine il lavoro della democrazia ai sensi della Costituzione”. “Per costruire un futuro insieme – ha concluso – dobbiamo trovare un terreno comune. E spero che, in qualche modo, la mia presenza qui stasera ci ricordi che, qualunque siano le differenze che possiamo avere come americani, la Costituzione è il terreno comune su cui poggiamo“.
