I residenti delle isole Cicladi in Grecia sono in apprensione per l’intensa attività sismica che negli ultimi giorni ha interessato l’arcipelago. Dal primo mattino di oggi, 2 febbraio, sono state registrate decine di terremoti di magnitudo superiore a 3 al largo delle coste delle isole di Santorini e Amorgos. La più forte di queste, che si è verificata alle 14.55 ora locale (le 13.55 in Italia) nella zona di mare tra Santorini e Amorgos, ha toccato magnitudo 4.6. Per questo le autorità hanno deciso di tenere le scuole chiuse domani nelle aree interessate e di annullare tutti gli eventi culturali. Lo riporta l’emittente Ert.
Terremoto Santorini non legato all’attività del vulcano
Anche se gli esperti di terremoti affermano che le oltre 200 scosse che hanno colpito l’area dalle prime ore di venerdì non sono legate al vulcano di Santorini, che in passato ha prodotto una delle più grandi eruzioni della storia dell’umanità, la gente del posto è in ansia. Finora non sono stati segnalati danni o vittime. Gli esperti di terremoti, i funzionari del Ministero della crisi climatica e della protezione civile e dei vigili del fuoco hanno consigliato ai residenti e ai proprietari di hotel di Santorini di svuotare le piscine per timore che grandi volumi d’acqua possano destabilizzare gli edifici in caso di forti scosse.

