Proteste in Israele a nove mesi dal 7 ottobre, blocchi e arresti

Proteste in Israele a nove mesi dal 7 ottobre, blocchi e arresti
Israel Palestinians

I manifestanti chiedono le dimissioni di Netanyahu e spingono per un cessate il fuoco a Gaza

IN AGGIORNAMENTO – Continua a salire il numero dei morti nella Striscia di Gaza: 38.153 i civili palestinesi che hanno perso la vita dall’inizio del conflitto. Nel frattempo in Israele proseguono le proteste contro il premier Benjamin Netanyahu: i manifestanti chiedono le sue dimissioni e spingono per un cessate il fuoco. Cinque persone sono state arrestate, altre 12 sono state multate. 

Hamas, bilancio a Gaza sale a 38.153 morti e 87.828 feriti

Sale a 38.153 il bilancio dei morti e a 87.828 quello dei feriti negli attacchi israeliani a Gaza dal 7 ottobre, secondo il ministero della Sanità guidato da Hamas. Di questi, ha aggiunto il ministero, 55 palestinesi sono stati uccisi e 123 feriti nelle ultime 24 ore.

Proteste in Israele a nove mesi dal 7 ottobre, blocchi e arresti

A nove mesi dall’inizio della guerra a Gaza, manifestanti hanno bloccato le autostrade in tutta Israele, chiedendo al primo ministro Benjamin Netanyahu di dimettersi e spingendo per un cessate il fuoco che potrebbe riportare indietro gli ostaggi detenuti da Hamas. Il ‘Giorno di disturbo’ è iniziato alle 6.29, il momento in cui i militanti di Hamas hanno lanciato i primi razzi verso Israele il 7 ottobre. La polizia, secondo quanto riporta The Times of Israel, afferma che cinque manifestanti antigovernativi sono stati arrestati per aver disturbato la quiete pubblica durante una manifestazione allo svincolo di Kfar Hayarok, a nord di Tel Aviv.Altre 12 persone hanno ricevuto multe per disordini o per aver utilizzato i propri veicoli per bloccare il traffico. Ci sono stati anche piccoli scontri tra manifestanti e polizia allo svincolo Rokach/Namir, nel nord di Tel Aviv.

Vicino al confine con Gaza, i manifestanti israeliani hanno lanciato 1.500 palloncini neri e gialli per simboleggiare coloro che sono stati uccisi e rapiti. Circa 120 ostaggi rimangono prigionieri a Gaza. La giornata culminerà con una protesta di massa davanti al quartier generale militare di Tel Aviv. 

Missione europea Aspides abbatte due droni nel Golfo di Aden

La missione navale europea Aspides, che protegge le navi che attraversano il Mar Rosso, ha reso noto che la sua fregata Psara ha distrutto due droni nel Golfo di Aden. La missione è iniziata a febbraio in risposta agli attacchi con droni e missili contro le navi nel Mar Rosso da parte degli Houthi dello Yemen, sostenuti dall’Iran, in solidarietà ad Hamas nella guerra contro Israele a Gaza.

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