I soccorritori sono sempre al lavoro a Taiwan in cerca di decine di persone ancora disperse dopo il terremoto che ha provocato nove vittime, danneggiato edifici e causato numerose frane.
Nella città costiera orientale di Hualien, vicino all’epicentro, è stato utilizzato un escavatore per stabilizzare la base dell’Uranus Building danneggiato. Il sindaco Hsu Chen-wei aveva precedentemente affermato che 48 edifici residenziali erano stati rovinati, alcuni dei quali erano inclinati in modo precario con i loro piani terra schiacciati.
Papa: “Addolorato per le vittime del sisma”
Papa Francesco è “profondamente addolorato” alla notizia delle vittime causate dal terremoto a Taiwan. È quanto si legge nel telegramma inviato – a nome del Pontefice – dal Cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, al Presidente della Chinese Regional Bishops’ Conference of Taiwan, Monsignor John Baptist Lee. Bergoglio assicura a quanti sono stati colpiti da questo disastro “la sua sentita solidarietà e vicinanza spirituale”. E “prega per i morti, il feriti e tutti gli sfollati, nonché per il personale impegnato nell’emergenza negli sforzi di recupero e invoca su tutti le benedizioni divine”.

