Le ultime notizie sulla guerra in Ucraina nel 573esimo giorno dall’invasione russa. ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO
Mosca conferma: Putin a Pechino a ottobre
Il presidente russo, Vladimir Putin, sarà a Pechino a ottobre per il forum della Via della Seta e in quella occasione Mosca auspica che si svolgano “negoziati dettagliati” con l’omologo cinese, Xi Jinping. Lo ha detto il segretario del Consiglio di sicurezza russo Nikolai Patrushev in un incontro a Mosca con il ministro cinese degli Esteri, Wang Yi. “In ottobre contiamo su dettagliati negoziati bilaterali tra il presidente russo, Vladimir Putin, e il presidente cinese, Xi Jinping, a Pechino come parte della partecipazione del capo di stato russo agli eventi del forum internazionale ‘One Belt, One Road’, ha affermato Patrushev.
Attacco russo a Leopoli, 2 feriti
Un attacco russo con droni è avvenuto nella notte a Leopoli. Al momento il bilancio è di due feriti: sono due persone estratte dalle macerie, di cui una in gravi condizioni. A causa dell’attacco, come riferisce Rbc Ucraina, è scoppiato un vasto incendio. Ad aggiornare sulla situazione è il sindaco di Leopoli Andriy Sadovoy, sul proprio canale Telegram. Nella regione si sono sentiti suoni di esplosioni. Il capo dell’amministrazione militare regionale di Leopoli Maksym Kozytsky ha riferito che sono al lavoro i sistemi di difesa ucraini.
Magazzini in fiamme a Leopoli
L’attacco su Leopoli, riporta Suspilne citando il capo dell’amministrazione regionale Maksym Kozytskyi, è stato condotto con 18 droni, 15 dei quali sono stati abbattuti. A seguito dell’attacco alcuni magazzini hanno preso fuoco. “L’incendio è ancora in fase di spegnimento. Voglio sottolineare che si tratta di normali magazzini industriali. Non c’era nulla di militare al loro interno”, ha spiegato Kozytskyi.
Austin: “Putin ha demoralizzato esercito russo”
“Il presidente russo Vladimir Putin pensava di demoralizzare il popolo ucraino. Invece ha demoralizzato l’esercito russo“. Lo ha detto il Segretario alla Difesa statunitense, Lloyd Austin, nella conferenza stampa d’apertura della riunione del Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina (Udcg) presso la base americana di Ramstein in Renania-Palatinato. “Il Cremlino si è isolato con la sua flagrante aggressione. Basta guardare i 50 paesi rappresentati attorno a questo tavolo. Uniti per difendere l’Ucraina e l’ordine internazionale basato sulle regole. Mentre il Cremlino è rimasto solo con paesi come l’Iran e la Corea del Nord“, ha detto ancora Austin. “Nel frattempo, gli Stati Uniti e i nostri alleati e partner hanno dimostrato più e più volte la nostra capacità di resistenza. Quindi non commettete errori. Resteremo al fianco del popolo ucraino a lungo termine“, ha assicurato ancora il Segretario alla Difesa americano.
Austin: “Presto consegna carri Abrams a Kiev”
Austin ha inoltre detto che presto saranno consegnati a Kiev i carri armati Abrams. “Sono lieto di annunciare che i carri armati M1 Abrams su cui gli Stati Uniti si erano precedentemente impegnati entreranno presto in Ucraina“, ha affermato. “Gli Stati Uniti hanno stanziato ulteriori pacchetti di assistenza in materia di sicurezza per un totale di oltre 2 miliardi di dollari. Tali pacchetti includono la difesa aerea urgentemente necessaria, oltre a munizioni e attrezzature per lo sminamento. Continueremo a lavorare a stretto contatto con i nostri partner ucraini per garantire che tutta l’assistenza venga utilizzata in modo efficace”, ha aggiunto Austin.
Austin: “Progressi costanti per controffensiva Kiev”
Inoltre, il segretario alla Difesa ha parlato dei progressi della controffensiva di Kiev. “La controffensiva dell’Ucraina continua a progredire costantemente. Le coraggiose truppe ucraine stanno sfondando le linee fortificate dell’esercito d’aggressione russo. Il progresso dell’Ucraina è una testimonianza dello spirito combattivo del suo popolo”, ha affermato, aggiungendo: “Il nostro impegno condiviso sarà vitale durante le attuali battaglie e per la lunga strada da percorrere”.
Nave carica di grano lascia porto ucraino
Nonostante il rischio di attacchi russi una nave carica di cereali ha lasciato il porto ucraino di Chernomorsk e si sta dirigendo verso il Bosforo. Lo scrive su X il ministro ucraino delle Infrastrutture, Oleksandr Kubrakov. “La nave Resilient Africa con 3mila tonnellate di grano ha lasciato il porto di Chernomorsk e si sta dirigendo verso il Bosforo”, riferisce, aggiungendo che si tratta di “una delle due navi entrate nel porto di Chernomorsk la scorsa settimana attraverso un corridoio temporaneo per navi civili istituito dalla Marina ucraina”. L’altra imbarcazione, aggiunge, “è nel porto, carica di grano ucraino destinato all’Egitto”.
Biden: “Trump potrà inchinarsi a Putin, io no”
“Non mi schiererò con dittatori come Putin. Forse Trump e i suoi amici del Maga potranno inchinarsi, ma io no“. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, nel corso di una raccolta fondi per le presidenziali 2024, nel teatro di Lunt-Fontanne sulla Broadway, a New York. “Molti sembrano concentrati sulla mia età. Ma io ho saputo cosa fare quando il Covid ha colpito, quando l’Ucraina è stata attaccata e quando la democrazia è stata in gioco“, ha affermato.
Kiev: russi cercano di recuperare posizioni nel Donetsk
Le forze russe stanno cercando di recuperare le posizioni perse nella regione del Donetsk. Lo scrive su Facebook lo Stato maggiore ucraino. “Il nemico ha tentato di recuperare le posizioni perdute vicino Andriivka (nella regione di Donetsk), senza successo. Le Forze di Difesa ucraine continuano le operazioni di assalto vicino Bakhmut (regione di Donetsk), infliggono notevoli perdite di uomini e mezzi al nemico e consolidano le loro nuove posizioni”, si legge nel post.
Mosca: respinti 7 attacchi Kiev nel Donetsk
L’esercito russo ha respinto sette attacchi di gruppi d’assalto delle forze armate ucraine nella direzione di Donetsk. Lo riporta Ria Novosti, citando il capo del centro stampa del gruppo meridionale delle forze russe, Georgy Minesashvili. “Nella direzione di Donetsk, le azioni coordinate delle unità del gruppo delle forze meridionali hanno respinto sette attacchi dei gruppi d’assalto delle forze armate ucraine nelle direzioni Soledaro-Artemovsky, Avdeevskij e Aleksandro-Kalinovsky. Il nemico ha perso fino a 210 militari“, ha spiegato. Minesashvili ha aggiunto che l’aviazione russa ha colpito obiettivi di unità ucraine ad Avdiivka, distruggendo un punto di schieramento temporaneo, un posto di comando di riserva e un centro di comunicazione.
Kiev: abbattuti 27 droni russi
Le difese aeree ucraine hanno distrutto 27 dei 30 droni lanciati dalla Russia durante la notte, nonché un missile balistico Iskander. Lo ha scritto su Telegram l’aeronautica ucraina, aggiungendo che nell’est del Paese è stato anche abbattuto un drone da ricognizione. Lo riporta il Guardian. Secondo il rapporto l’Iskander è stato lanciato dalla Crimea contro Kryvyi Rih, città natale di Volodymyr Zelensky, mentre i droni sono stati distrutti distrutti nel sud, nel centro e nell’ovest del Paese.

