Ucraina, von der Leyen a Kiev

Ucraina, von der Leyen a Kiev

Presenti anche Borrell e Gentiloni, la presidente della Commissione Ue: “Sosteniamo Kiev più fermamente che mai”

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, è arrivata a Kiev, in Ucraina. “È bello essere tornata a Kiev, la mia quarta volta dall’invasione della Russia. Questa volta, con la mia squadra di Commissari. Siamo qui insieme per dimostrare che l’Ue sostiene l’Ucraina più fermamente che mai. E per approfondire ulteriormente il nostro supporto e la nostra cooperazione”, ha scritto la presidente su Twitter, postando una foto che la ritrae nel momento del suo arrivo in treno nella capitale ucraina. 

Ad accompagnare la presidente in Ucraina cinque vicepresidenti, l’Alto rappresentante/vicepresidente Borrell, e tra i commissari anche Paolo Gentiloni. A Bruxelles, a rappresentare l’Esecutivo Ue e garantire la continuità, rimane il vicepresidente esecutivo Frans Timmermans.

Von der Leyen: “Putin rischia futuro della Russia”

Nella conferenza stampa congiunta dopo l’incontro con Zelensky, von der Leyen ha detto: “Sappiamo che state combattendo per qualcosa che va oltre voi stessi. Ciò che è in gioco è la libertà. Questa è una lotta delle democrazie contro i regimi autoritari. Putin prova a negare l’esistenza dell’Ucraina, ma quello che rischia invece è il futuro della Russia“. Ha poi annunciato che entro il 24 febbraio, primo anniversario dell’invasione, l’Unione Europea punta “a mettere in atto il decimo pacchetto di sanzioni“. 

Ha poi fatto il punto sulla domanda di adesione di Kiev all’Unione Europea. “Avete presentato brillantemente la vostra domanda di adesione all’Unione europea. Siete diventato un paese candidato mentre combattevate un’invasione. Continuerete a compiere notevoli progressi per soddisfare i sette passaggi del parere della Commissione. Sono confortata nel vedere che i vostri organi anticorruzione sono efficaci nell’individuare casi di corruzione. Vi elogio anche per aver reagito così rapidamente a livello politico per garantire che la lotta alla corruzione desse risultati tangibili. È un ulteriore passo avanti. E mentre voi chiedete di avanzare sul cammino europeo, noi stiamo abbattendo ancora di più le barriere tra le nostre economie e società“. Ha poi proposto all’Ucraina di unirsi ai programmi chiave europei e annunciato che a L’Aia sarà istituito un centro internazionale per il perseguimento del crimine di aggressione commesso da Mosca: “Il centro coordinerà la raccolta di prove, sarà incorporato nella squadra investigativa comune, che è supportata dalla nostra agenzia Eurojust. Quindi saremo pronti a marciare molto rapidamente con Eurojust, con l’Ucraina, con i nostri partner della squadra di indagini congiunta, così come con l’Olanda”

Zelensky: “Futuro dell’Ue si sta scrivendo a Kiev”

Il presidente ucraino Zelensky ha commentato così, sul suo canale Telegram, la visita di von der Leyen: “Il futuro dell’Ue si sta scrivendo proprio ora, in Ucraina. È una lotta per la libertà, la sovranità e la democrazia”.

Ha poi parlato anche lui in conferenza stampa, raccontando: “Abbiamo discusso di nuove sanzioni contro la Russia, in particolare del decimo pacchetto di sanzioni dell’Unione europea. È un compito comune europeo quello di ridurre la capacità della Russia di aggirare le sanzioni, e quanto più velocemente e meglio questo compito verrà svolto, tanto più vicini saremo alla sconfitta dell’aggressione russa. Ora possiamo vedere che il ritmo delle sanzioni europee è un po’ rallentato e lo Stato terrorista, al contrario, sta aumentando il ritmo di adattamento alle sanzioni“.

La preoccupazione di Zelensky è per un aumento dell’offensiva russa, che potrebbe allargarsi con una vendetta anche contro l’Europa. Zelensky ha aggiunto che per sconfiggere un simile nemico non bastano i successi sul campo di battaglia ma occorre la fiducia in un’Europa libera, pacifica e unita. “Abbiamo bisogno della forza delle nostre istituzioni. Abbiamo bisogno di risultati di integrazione che motivino, che dimostrino che la resilienza del nostro popolo sul campo di battaglia e a tutti gli altri livelli di questo complesso e fatale confronto è veramente sostenuta da tutta l’Europa”, ha dichiarato ancora Zelensky.

Intanto nuovi attacchi russi, a Krematorsk tre vittime per i missili. 

 

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