Le dimostrazioni sono state innescate da un incendio nella città di Urumqi, nello Xinjiang

Circa 50 persone si sono riunite a Taipei, capitale di Taiwan, per manifestare il proprio sostegno alle proteste antigovernative contro le severe restrizioni anti-Covid in Cina. Le proteste sono state innescate da un incendio nella città di Urumqi, nella provincia dello Xinjiang, alla fine di novembre. L’incendio nel nordovest della Cina ha ucciso 10 persone, secondo le autorità, poiché i residenti erano intrappolati nel loro appartamento e non potevano essere salvati dai vigili del fuoco a causa delle restrizioni locali sul coronavirus. La protesta pubblica in Cina ha spinto le autorità di Pechino a revocare alcune delle restrizioni più drastriche, anche se la strategia “Zero Covid”, che mira a isolare ogni persona infetta, è ancora in vigore.

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