‘Torniamo al ’36’, bufera su canzone a raduno Vox

‘Torniamo al ’36’, bufera su canzone a raduno Vox
Two men carry a flag of Esapañ during the VOX event, ‘Viva 22’ where the new document of the formation ‘Spain decides’ will be presented, in Valdebebas, on October 9, 2022, in Madrid (Spain). Vox has chosen the history of Spain as the protagonist of ‘Viva 22. The history we made together’, a great annual political, cultural and festive event that last year gathered 30,000 people in its first edition and that will now serve as the presentation of the document ‘Spain decides’, as a prelude to the municipal and autonomic elections of May 2023. 09 OCTOBER 2022;SYMPATHIZERS;VOX;AFFILIATES;FLAG OF SPAIN;SPANISH FLAG Jesús Hellín / Europa Press 10/09/2022 (Europa Press via AP)

La canzone fa riferimento all’anno di inizio della guerra civile spagnola. Il testo include frasi misogine e insulti contro la sinistra

È polemica in Spagna per la canzone ‘Vamos a volver al 36‘, (torniamo al ’36) suonata dal gruppo Infovlogger y Los Meconios sabato sera durante la kermesse di Vox a Madrid, Viva 22. Il riferimento è all’anno di inizio della guerra civile spagnola. Il testo include frasi misogine e insulti contro la sinistra. Uno dei membri del gruppo, scrive El Paìs, ha definito il premier Pedro Sanchez un “ratto” e un “criminale”. L’Associazione per il recupero della memoria storica ha chiesto all’ufficio del procuratore generale di aprire un’indagine sull’accaduto e al segretario di stato per la memoria democratica “di denunciare il crimine d’odio”. Il gruppo ha negato di voler promuovere la guerra civile con la propria canzone dicendo che “è questo governo che vuole portarci a un nuovo 36”.

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