Lunga nota del 45° presidente americano ha poi definito la vicenda "una strumentalizzazione del sistema giudiziario, un attacco da parte dei democratici radicali di sinistra". La perquisizione sarebbe connessa all'indagine del Dipartimento di Giustizia sulla scoperta di alcune scatole di documenti contenenti informazioni riservate e portati dal tycoon in Florida

L’Fbi ha perquisito il resort di Donald Trump a Mar-a-Lago in Florida. A comunicarlo è stato lo stesso ex presidente americano in una lunga e dettagliata nota. “Dopo aver lavorato e collaborato con le agenzie governative competenti, questo raid senza preavviso a casa mia non era necessario o appropriato”, ha dichiarato il tycoon nel comunicato in cui ha parlato di “persecuzione” nei suoi confronti.

Election 2022 Wisconsin Governor

Donald Trump durante un comizio per le Elezioni in Wisconsin

L’ex inquilino della Casa Bianca ha poi definito la vicenda “una strumentalizzazione del sistema giudiziario, un attacco da parte dei democratici radicali di sinistra che disperatamente non vogliono che mi candidi alle presidenziali del 2024, specie dopo quello che hanno detto gli ultimi sondaggi”.  “Niente di simile è mai successo prima a un presidente degli Stati Uniti”, ha spiegato Trump che ha paragonato la situazione allo scandalo Watergate ma invertendo i ruoli: “Lì avevano fatto irruzione nella commissione democratica, qui, invece, sono i democratici che hanno fatto irruzione in casa del 45° presidente degli Stati Uniti”, ha dichiarato Trump spiegando che è stata persino “aperta la cassaforte”.

La perquisizione sarebbe connessa all’indagine del Dipartimento di Giustizia sulla scoperta di alcune scatole di documenti contenenti informazioni riservate che sono state portate a Mar-a-Lago al termine della presidenza Trump. La Cnn sostiene infatti che l’Fbi cercava proprio dei documenti top secret e che alcuni agenti sono stati visti portar via molti scatoloni. Per il momento non ci sono commenti ufficiali da parte del portavoce dell’Fbi e del Dipartimento di Giustizia.

Bannon difende Trump: “L’Fbi è come la Gestapo”

“L’Fbi in questo momento è la Gestapo”. Lo ha detto Steve Bannon, l’ex ‘ideologo’ di Donald Trump in un’intervista alla tv americana Fox News dopo la perquisizione dell’Fbi nella casa in Florida del tycoon. Bannon ha dichiarato che il raid è avvenuto perché l’establishment è “pietrificato” dal fatto che Trump si candiderà di nuovo e diventerà presidente per un secondo mandato.

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