Fermato l'assalitore: si tratta di un diciannovenne. Tra le vittime diversi studenti e alcuni insegnanti

Sono almeno 9 le persone morte in una scuola di Kazan (inizialmente il bilancio dato era di 11 vittime), nella Russia centrale a circa 700 chilometri da Mosca, a seguito di una sparatoria avvenuta martedì mattina. A organizzare l’assalto un giovane 19 anni, Ilnaz Galjaviev, che ha fatto irruzione armato nella sua ex scuola: la numero 175 di Kazan. Il giovane, studente dell’Università di Management Tisbi, è stato fermato. Oltre 30 i feriti, alcuni hanno tentato di mettersi in fuga lanciandosi dalle finestre. 

Il governatore della regione russa del Tatarstan, di cui Kazan è capitale, Rustam Minnikhanov, ha riferito di otto morti nella sparatoria avvenuta nella scuola numero 175, cioè sette studenti e un insegnante. Non è chiaro come questo bilancio sia conciliabile con quello di 11 morti diffuso dalle agenzie Ria Novosti e Tass citando fonti. Lo stesso governatore ha smentito le voci inizialmente diffuse da diversi media russi secondo cui gli assalitori sarebbero stati due: “Il terrorista è stato arrestato, ha 19 anni. Un’arma da fuoco è registrata a suo nome. Non sono stati accertati altri complici, un’indagine è in corso”, ha detto Minnikhanov dopo essersi recato in visita nella scuola.

Russia, sparatoria in una scuola di Kazan

Russia, sparatoria in una scuola di Kazan

Secondo le autorità sanitarie del Tatarstan, ci sono 21 feriti ricoverati in ospedale a seguito dell’attacco, fra cui 18 bambini, sei dei quali in terapia intensiva. Le autorità hanno riferito di avere previsto ulteriori misure di sicurezza in tutte le scuole di Kazan e hanno poi dichiarato per domani, 12 maggio, una giornata di lutto. Sui social sono stati pubblicati diversi video. Tra questi quello che riprende il momento dell’arresto del primo assalitore e altri, tragici, che mostrano il tentativo di fuga di alcuni studenti che si saltano dalle finestre per fuggire all’assalto. 

Attraverso una nota, il presidente russo, Vladimir Putin, ha dato istruzioni per elaborare una nuova regolamentazione sul tipo di armi che possono essere usate dai civili. Lo riferisce il Cremlino. Putin ha anche espresso “profonde condoglianze” alle famiglie e agli amici delle persone rimaste uccise nella sparatoria e ha augurato ai feriti un pronto recupero, chiedendo al governo di fornire loro, nonché ai parenti delle persone coinvolte, assistenza medica e psicologica.

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