Nuovi provvedimenti del presidente dem in contrasto con le politiche del predecessore Trump

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, firmerà un altro provvedimento che segna la discontinuità dal suo predecessore Donald Trump: l’amministrazione Biden ha annunciato, infatti, nuove misure per affrontare i danni causati a migliaia di famiglie separate al confine tra Stati Uniti e Messico, espandendo gli sforzi per annullare rapidamente gli effetti della politica di immigrazione adottata negli ultimi quattro anni di presidenza del tycoon.

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha pianificato di firmare ordini esecutivi sul tema della separazione delle famiglie, sulla sicurezza alle frontiere e sull’immigrazione legale, portando a nove il numero di azioni sul tema siglate durante le sue prime due settimane in carica. In particolare, Alejandro Mayorkas, nominato a guidare il Dipartimento per Sicurezza interna (attende la conferma del Senato), guiderà una task force per riunire le famiglie separate, incentrata principalmente sul ricongiungimento di genitori e figli.

Inoltre, il neopresidente democratico ha fatto sapere che reintrodurrà i dazi sulle importazioni di alluminio dagli Emirati Arabi Uniti, invertendo una mossa dell’ultimo minuto del suo predecessore, Donald Trump, che aveva concesso al Paese del Goldo l’esenzione da questi ultimi. La tariffa del 10% rimarrà in vigore per motivi di sicurezza nazionale, ha fatto sapere la Casa Bianca. “A mio avviso, le prove disponibili indicano che le importazioni dagli Emirati Arabi Uniti possono ancora spostare la produzione interna e quindi minacciare di compromettere la nostra sicurezza nazionale”, ha precisato Biden. Lo riporta Bloomberg.

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