Da un lato i repubblicani David Perdue e Kelly Loeffler e dall'altro i democratici Jon Ossof e Raphael Warnock

Sono ore calde in Georgia dove si decide il futuro del Senato americano. Si sono aperte in queste ore, infatti, le urne per il ballottaggio tra i quattro candidati in corsa per i due seggi disponibili. Si tratta dei repubblicani David Perdue e Kelly Loeffler e dei democratici Jon Ossof e Raphael Warnock. Un risultato atteso che indicherà la composizione definitiva del secondo ramo del Congresso a stelle e strisce che dal 2014 è a maggioranza repubblicana.

I due rappresentanti del partito dell’elefantino devono provare difendere almeno una delle due poltrone così da mantenere la maggioranza al Senato. Dall’altro lato i rivali dell’asinello, dopo aver conquistato una risicata maggioranza alla Camera, puntano ad accaparrarsele entrambe così da garantirsi la leadership del Congresso e un appoggio totalitario al presidente eletto Joe Biden.

Una situazione molto delicata che ha spinto i due ex rivali alla Casa Bianca a scendere di nuovo in campo. L’ex braccio destro di Obama ha chiesto ai cittadini della Georgia di recarsi alle urne in massa durante un comizio dalla multietnica Atlanta mentre il suo rivale Trump che ha scelto Dalton, cittadina a maggioranza bianca, ha ribadito come le recenti presidenziali siano state truccate sottolineando poi che continuerà a lottare per non concedere ai dem la Casa Bianca.  

Non due semplici seggi dunque, quelli in palio in queste ore, bensì i delicati equilibri del potere americano ma soprattutto l’intera agenda di Biden che spera di portare in un Parlamento nelle mani dei democratici il suo piano di stimoli economici in risposta alla pandemia oltre al Green New Deal e a nuove riforme sanitarie. Il tutto tra polemiche e accuse reciproche che sembrano non volersi arrestare, con gli stracichi del voto di novembre che continuano a catalizzare il dibattito pubblico.

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