L'annuncio su Twitter della Eipr. Zaki "è accusato di utilizzare i social media per diffondere notizie e informazioni false"

“La corte penale del terzo circuito antiterrorismo ha deciso di rinnovare la detenzione del nostro collega Patrick George Zaki, ricercatore dell’Iniziativa egiziana, per 45 giorni. Patrick è stato arrestato il 7 febbraio, al suo ritorno per trascorrere una vacanza dall’Italia, dove stava studiando per un master”. Lo riporta l’Eipr (Iniziativa egiziana per i diritti personali) su Twitter.  Zaki “è accusato di utilizzare i social media per diffondere notizie e informazioni false”, si legge ancora nel tweet di Eipr. Secondo quanto riferito dalla Ong, il caso di Zaki è stato esaminato in una sessione che includeva circa 700 altri detenuti per varie questioni e sono stati rinnovati gli ordini di detenzione per tutti tranne uno.

La detenzione preventiva di Patrick Zaki è stata prorogata. Decisione crudele e vergognosa”, ha commentato Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia.

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