Usa pronti a entrata in vigore Obamacare, nonostante shutdown

Usa pronti a entrata in vigore Obamacare, nonostante shutdown

Washington (Usa), 1 ott. (LaPresse/AP) – L’amministrazione Obama si è preparata per tre anni a questo momento: il lancio della riforma sanitaria che estende a milioni di americani le coperture assicurative. La grande inaugurazione attesa per oggi, quando gran parte dell’Obamacare entra in vigore, è però messa in ombra dallo shutdown del governo federale, dichiarato alla mezzanotte americana (le 6 italiane). Secondo la legge sulla sanità voluta dal presidente Barack Obama, a tutti gli americani viene richiesto di avere una assicurazione sanitaria, pena sanzioni. Chi ha redditi bassi avrà sussidi, perché possa sottoscriverla. Il provvedimento vieta inoltre alle compagnie assicurative di negare la copertura a persone che abbiano già avuto malattie, sebbene questo punto non sia attivo sino al primo gennaio. Almeno metà dei circa 50 milioni di americani senza assicurazione otterranno copertura sanitaria grazie alla legge. Tra quanti non l’avranno, il gruppo più numeroso è quello degli immigrati illegali.

Obama oggi incontra alla Casa Bianca alcuni cittadini che otterranno le coperture grazie alla riforma, poi terrà un discorso alle 12 (le 18 italiane). Intanto, centinaia di migliaia di lavoratori federali in tutto il Paese saranno già in concedo per lo shutdown. La misura è stata duramente constrastata dai repubblicani, tanto da essere al centro della disputa che ha portato al blocco delle attività. I Gop alla Camera hanno tentato di toglierle i fondi o di ritardare l’applicazione di sue parti, affiancati dai colleghi del senato spinti dai tea-party. Nonostante lo shutdown, l’entrata in vigore non sarà però impedita, perché come altri settori è protetta dai ‘tagli’.

I repubblicani hanno criticato la misura affermando tra l’altro che i problemi per l’avvio della novità saranno drammatici e che i disguidi tecnici saranno la prova che gli Usa non sono pronti. “Probabilmente ci saranno problemi tecnici. Ci sono 50 Stati, un sacco di gente che sottoscriverà. E ci saranno problemi. Ma una cosa su sui siamo fiduciosi è che le persone saranno in grado di dare un’occhiata e scoprire se c’è qualcosa di buono per le loro famiglie”, ha risposto Obama. Mentre Obama parlerà alla Casa Bianca, altri alti funzionari presenteranno l’Obamacare in altri modi. Il vice Joe Biden tramite le stazioni radio universitarie, la first lady Michelle in un editoriale online, l’alta consigliera presidenziale Valerie Jarrett e altri come ospiti di show radiofonici dedicati agli afro-americani.

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