Midland City (Alabama, Usa), 2 feb. (LaPresse/AP) – E’ al quinto giorno il sequestro di un bimbo di cinque anni da parte di un veterano del Vietnam, asserragliato con il piccolo in un bunker sotterraneo a Midland City, in Alabama. La polizia e le forze di sicurezza sono sul posto e continuano a negoziare con il 65enne Jimmy Lee Dykes attraverso un tubo, dopo che l’uomo martedì ha assalito uno scuolabus, uccidendo l’autista e sequestrando il bambino. Il piccolo è affetto da sindrome di Asperger e da altri disturbi psichici, per cui gli agenti hanno consegnato al rapitore farmaci speciali. Alcuni ufficiali locali che hanno avuto notizie dalla polizia hanno raccontato che il piccolo continua a piangere e a chiedere dei genitori.
Poche le notizie sullo stato dei negoziati per convincere l’uomo ad arrendersi, perché la polizia mantiene il silenzio sul delicato caso. Il sequestratore è stato descritto dai vicini di casa come una persona pericolosa, con posizioni molto critiche nei confronti del governo. In passato avrebbe ucciso a bastonate un cane, minacciato bambini entrati nella sua proprietà e montato la guardia di notte mostrando un’arma da fuoco. Mercoledì sarebbe dovuto comparire in tribunale per rispondere dell’accusa di aver sparato contro alcuni vicini in seguito a una lite, in cui nessuno fu ferito.
Un vicino ha raccontato che Dykes circa un anno fa ha impiegato due o tre mesi per costruire il bunker in cui è rinchiuso da martedì, scavando nel terreno e poi predisponendo una struttura di copertura, poi nascosta da sabbia e macerie. Secondo le notizie trapelate da ufficiali locali e media, il bunker sarebbe attrezzato con energia elettrica, cibo e persino con un televisore.
Intanto, gli abitanti della cittadina hanno tenuto una veglia a lume di candela davanti al municipio, pregando perché il bambino sia liberato sano e salvo. Steve Clouse, funzionario locale, ha raccontato di aver fatto visita alla madre, che gli ha spiegato che il bimbo è affetto da sindrome di Asperger e da Sindrome da deficit di attenzione e iperattività (Adhd). I residenti definiscono l’autista dello scuolabus, il 66enne Charles Albert Poland Jr., come un eroe per aver tentato di salvare gli scolari. Quando Dykes martedì ha fermato il mezzo che trasportava 21 bambini, chiedendo che gliene fossero consegnati due, l’autista ha infatti tentato di sbarrargli la strada. Dykes gli ha però sparato varie volte, fuggendo poi dopo aver sequestrando il bimbo di 5 anni.

