Merkel-Sarkozy: Sì Tobin tax, più forza Efsf

Berlino (Germania), 9 gen. (LaPresse/AP) - Per superare la crisi del debito europeo è necessario rafforzare il fondo europeo di stabilità finanziaria (Efsf) e implementare la tassa sulle transazioni finanziarie, la cosiddetta Tobin tax. È quanto emerge dalla conferenza stampa congiunta da Berlino tra la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy. "Abbiamo chiesto alla Banca centrale europea di aiutarci per fare in modo che il sistema operativo del fondo Efsf sia veloce ed efficiente", ha spiegato la Merkel, a cui ha fatto eco il presidente francese. I due leader hanno poi annunciato l'anticipazione del vertice europeo sul patto di bilancio al 30 gennaio. La firma del trattato sulle regole di bilancio degli Stati dell'Unione europea, ha aggiunto Sarkozy, si terrà il primo marzo.

Tema centrale della conferenza stampa è stato il legame tra Francia e Germania, "alleanza importante senza la quale non riusciremo a risolvere la crisi europea. L'unione tra la prima e la seconda economia d'Europa non si può prescindere", ha detto Sarkozy. "I nostri due Paesi - ha continuato - lavoreranno insieme in questo 2012, anno che vede una crisi molto preoccupante. Il legame esistente ci aiuterà a far uscire l'euro dalla crisi". Da parte sua, la Merkel ha sottolineato il grande impegno attuato da Parigi e Berlino negli ultimi mesi per superare la crisi e uscirne più forti: "Francia e Germania si sono impegnate per la stabilizzazione dell'euro, per la competitività e la modernizzazione dell'Europa". Il cancelliere ha poi rifiutato nuovamente l'idea di una soluzione immediata e rapida alla crisi, che sarà superata solo con misure graduali, ma rigorose. "Passo dopo passo risolveremo i problemi dell'eurozona, non esiste una soluzione immediata o unidimensionale". Il presidente francese ha inoltre chiesto ai Paesi dell'euro di prendere esempio dal suo, che "ha lavorato moltissimo nel 2011 per ridurre il deficit con successo e ha impegni molto elevati anche per il 2012".

Linea comune anche sulle conquiste necessarie per il futuro dell'Europa, che potrà ricominciare a essere competitiva grazie a crescita e creazione di posti di lavoro. "Le priorità di oggi - ha detto Sarkozy, seguito dalla Merkel - sono crescita e occupazione". Il leader conservatore ha inoltre lanciato un appello per l'abbassamento dei tassi di interesse: "Credo che mai nella storia dell'Europa i capi di governo e di Stato abbiano affrontato una situazione così difficile, per questo bisogna abbassare i tassi di interesse". Sarkozy ha poi detto che né lui, né la Merkel vogliono dare false speranze, ma allo stesso tempo ha rifiutato allarmismi controproducenti. "Non voglio dirvi che abbiamo risolto i problemi perché bisogna essere lucidi e onesti, ma io e la Merkel non vogliamo accentuare l'angoscia, se non è necessario", ha spiegato. "Siamo entrambi a conoscenza del fatto che la situazione attuale sia estremamente tesa - ha concluso - ma crediamo nell'euro e nell'Europa e dobbiamo trovare risposte più efficaci alla crisi".

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