Intesa Sp, da assemblea ok ad aumento capitale per l’opas su Mps

Intesa Sp, da assemblea ok ad aumento capitale per l’opas su Mps
Il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina (Foto LaPresse/Claudio Furlan)

La nota della banca

L’Assemblea straordinaria degli azionisti di Intesa Sanpaolo ha approvato l’aumento di capitale a servizio dell’Opas sul gruppo Mps. Lo comunica Intesa Sanpaolo in una nota.

Nei giorni scorsi il presidente di Intesa, Gian Maria Gros-Pietro, aveva previsto, a margine del Forum di Cernobbio, che “in Assemblea degli azionisti” ci sarebbe stato “un largo appoggio dei nostri azionisti, anche i proxy advisor hanno dato il loro parere positivo” dato che per i soci ci saranno “tutti i riflessi positivi che abbiamo visto nelle precedenti aggregazioni”.

‘Sì’ dal 97% ad aumento per Opas Mps, presente 63,88% capitale

L’Assemblea straordinaria dei soci di Intesa Sanpaolo, riunitasi oggi, ha approvato l’aumento di capitale al servizio dell’Opas su Mps con 10.952.907.059 voti favorevoli, pari al 96,96025% sulle azioni ordinarie rappresentate. Lo comunica Intesa Sanpaolo in una nota. Presente il 63,884% del capitale.

L’Assemblea – si legge nella nota di Intesa – ha approvato, con n. 10.952.907.059 voti favorevoli, pari al 96,96025% sulle azioni ordinarie rappresentate, la proposta all’unico punto dell’ordine del giorno, riguardante la facoltà del Consiglio di Amministrazione, da esercitarsi entro il 10 settembre 2027, di aumentare il capitale sociale, in una o più volte, con emissione di un numero massimo pari a 5,7 miliardi di azioni ordinarie – il cui prezzo di emissione sarà determinato in conformità alle previsioni di legge e alla delega conferita al Consiglio di Amministrazione – da liberare mediante conferimento in natura, in quanto a servizio dell’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Banca Monte dei Paschi di Siena, promossa da Intesa Sanpaolo, annunciata in data 8 giugno 2026″.

La nota di Intesa

“Si è tenuta oggi l’Assemblea Straordinaria degli azionisti di Intesa Sanpaolo regolarmente costituita in unica convocazione e valida a deliberare, in quanto partecipanti per il tramite del Rappresentante Designato, ai sensi dell’art. 106, comma 4, del D. L. N. 18 del 17 marzo 2020, convertito dalla L. n. 27 del 24 aprile 2020, i cui effetti sono stati, da ultimo, prorogati dalla L. n. 26 del 27 febbraio 2026, n. 4.889 titolari del diritto di voto per n. 11.296.286.078 azioni ordinarie prive del valore nominale, pari al 63,88413% del capitale sociale”, informa la nota.
“L’Assemblea – si legge nella nota – ha approvato, con n. 10.952.907.059 voti favorevoli, pari al 96,96025% sulle azioni ordinarie rappresentate, la proposta all’unico punto dell’ordine del giorno, riguardante la facoltà del Consiglio di Amministrazione, da esercitarsi entro il 10 settembre 2027, di aumentare il capitale sociale, in una o più volte, con emissione di un numero massimo pari a 5,7 miliardi di azioni ordinarie – il cui prezzo di emissione sarà determinato in conformità alle previsioni di legge e alla delega conferita al Consiglio di Amministrazione – da liberare mediante conferimento in natura, in quanto a servizio dell’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., promossa da Intesa Sanpaolo, annunciata in data 8 giugno 2026”.

“Per le modifiche statutarie approvate dall’Assemblea, – conclude la nota – sono stati già rilasciati i prescritti provvedimenti dell’Autorità di Vigilanza, la quale ha altresì autorizzato la computabilità nel Common Equity Tier 1 di Intesa Sanpaolo delle azioni che saranno emesse nell’ambito dell’aumento di capitale a servizio dell’offerta”.

Messina: “Ok aumento fondamentale per opas Mps, gruppo più forte”

“Ringrazio i nostri azionisti per il forte sostegno espresso oggi a favore della nostra proposta. L’approvazione dell’aumento di capitale rappresenta un passaggio fondamentale per realizzare l’operazione annunciata lo scorso giugno nei confronti del Monte dei Paschi di Siena e costruire un gruppo ancora più forte, a beneficio di azionisti, clienti, famiglie, territori e dell’Italia nel suo insieme”. Così il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, in una nota dopo l’ok della assemblea all’aumento di capitale per l’opas su Mps.

“Mettere il risparmio al servizio della crescita significa aumentare la capacità di erogar credito, sostenere famiglie e imprese, accompagnare lo sviluppo delle Pmi e delle aziende italiane e rafforzare l’economia reale e i territori.- ha detto il ceo di Intesa Carlo Messina dopo che la assemblea dei soci ha approvato l’aumento di capitale per l’Opas lancoiata con Unipol su Mps -. Nel primo semestre dell’anno Intesa Sanpaolo ha erogato o oltre 44 miliardi di euro a famiglie e imprese, confermando il proprio ruolo di riferimento nel sostegno all’economia reale: l’ulteriore forza derivante dall’operazione ci consentirà di fare ancora di più”. “Questa capacità di creare valore è al centro del progetto che proponiamo agli azionisti, alle persone e ai clienti di Monte dei Paschi di Siena. Agli azionisti MPS offriamo l’opportunità di partecipare alla crescita di uno dei principali gruppi bancari europei e alla sua capacità di creare e distribuire valore. Ai clienti MPS potremo mettere a disposizione la tecnologia, i prodotti, le competenze specialistiche e la dimensione internazionale di Intesa S mantenendo la vicinanza ai territori che caratterizza entrambe le banche”, ha sottolineato Messina.

“Affrontiamo opas da posizione di grande forza”

“Intesa Sanpaolo affronta questa operazione da una posizione di grande forza. Siamo tra le banche più profittevoli in Europa e abbiamo dimostrato nel tempo di saper raggiungere gli obiettivi annunciati, mantenere una patrimonializzazione elevata e distribuire valore agli azionisti in misura significativa. L’integrazione con Monte dei Paschi di Siena rappresenta per noi l’acceleratore di una strategia di crescita che sta già producendo risultati importanti”, ha aggiunto.

“Per Siena ruolo importante, mantenuti sede centrale e marchio”

In caso di buon esito dell’Opas di Intesa, “il progetto prevede il successivo coinvolgimento di Unipol per la creazione del secondo gruppo bancario nel nostro Paese, con una forte base azionaria italiana, il mantenimento del marchio Mps e della sede centrale a Rocca Salimbeni, rafforzando ulteriormente il ruolo di Siena”, spiega Messina. “Monte dei Paschi di Siena rappresenta una storia unica nel panorama bancario mondiale – dice Messina -. Oltre cinque secoli di storia hanno creato un legame straordinario con Siena, la Toscana, le persone, le imprese e le comunità di questi territori. È un patrimonio di identità, professionalità, relazioni e fiducia che consideriamo un grande valore. Vogliamo preservare e valorizzare questa identità e il legame con Siena all’interno di un progetto industriale più ampio, più solido e con maggiori possibilità di crescita”. “Siena e la Toscana avranno un ruolo importante – aggiunge -. L’operazione unirà il radicamento sul territorio di Monte dei Paschi di Siena con le risorse e la capacità di investimento di Intesa Sanpaolo, rafforzando il sostegno a famiglie, imprenditori, pmi, imprese e iniziative economiche e sociali”.

“Valorizzeremo marchio e professionalità Mediobanca”

“Mediobanca rappresenta un altro elemento di grande valore. Le sue competenze, il posizionamento nel Corporate & Investment Banking e nel Wealth Management, la qualità delle sue persone e delle relazioni con la clientela si affiancheranno alle capacità di IMI Corporate & Investment Banking e rafforzeranno ulteriormente un modello di business pienamente coerente con quello di Intesa Sanpaolo. Intendiamo valorizzarne il marchio, le professionalità e le capacità distintive all’interno di un Gruppo con maggiore scala e ruolo europeo. Monte dei Paschi di Siena rappresenta una storia unica nel panorama bancario mondiale. Oltre cinque secoli di storia hanno creato un legame straordinario con Siena, la Toscana, le persone, le imprese e le comunità di questi territori. È un patrimonio di identità, professionalità, relazioni e fiducia che consideriamo un grande valore. Vogliamo preservare e valorizzare questa identità e il legame con Siena all’interno di un progetto industriale più ampio, più solido e con maggiori possibilità di crescita”, ha sottolineato Messina. “Le persone sono una componente essenziale – sottolinea Messina-. Le competenze, l’esperienza e le relazioni costruite nel tempo in Mps e Mediobanca rappresentano un patrimonio importante per il futuro. Prevediamo circa 13.100 nuove assunzioni entro il 2029, a sostegno della crescita, del ricambio generazionale e di nuove opportunità professionali”.

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