Mps, Opas di Intesa. Cimbri (Unipol): “Storia continua in forma e dimensioni diverse”

Mps, Opas di Intesa. Cimbri (Unipol): “Storia continua in forma e dimensioni diverse”
Carlo Cimbri, Milano, 28 marzo 2025 (Photo by Gian Mattia D’Alberto/LaPresse)

Il presidente del gruppo assicurativo: “Operazione con Intesa ha radici più antiche”

Il presidente di Unipol Carlo Cimbri ha presentato il progetto strategico della società finanziaria bolognese a valle dell’Opas promossa da Intesa Sanpaolo su Mps. Il consiglio di amministrazione del gruppo assicurativo ha approvato un accordo con Intesa che prevede, in caso di successo dell’Opas, l’acquisizione di una banca operante con il marchio Montepaschi composta da 635 filiali e da gran parte delle strutture centrali necessarie a garantirne l’autonomia operativa. Le attività verrebbero successivamente integrate nel gruppo Bper.

Cimbri: “Operazione con Intesa ha radici più antiche”

Questa operazione su Mps con Intesa “ha radici più antiche e tempistiche definite congiuntamente che non hanno nulla che fare con altri soggetti: abbiamo fatto quello che era stato programmato che dovessimo fare già da qualche tempo”, ha detto Cimbri in conferenza stampa riferendosi agli articoli di stampa che hanno sottolineato la “accelerazione” di Banco Bpm sul risiko. “Potete valutare voi stessi la tempistica dell’orario, se il Cda della sera è una risposta a quello della mattina”, “se quello della mattina è un disperato tentativo di anticipare” il cda “della sera”, ha aggiunto parlando con i giornalisti. 

Il messaggio ai dipendenti di Mps “è che la storia di Montepaschi continua in forma e dimensioni molto diverse. La banca sara molto più grande. Non è una storia che si interrompe ma che continua”.

Cimbri: “Bpm come un innamorato disperato con lettera d’amore”

“Le possibilità di successo di un innamorato che cerca di concupire l’amata semplicemente recapitandole una lettera sono poche, sono tentativi di un innamorato disperato“, ha dichiarato il presidente di Unipol rispondendo alla richiesta di un cronista di commentare le parole del ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, che ha parlato della proposta lanciata da Bpm su Rocca Salimbeni come di “una lettera d’amore”. 

Cimbri: “Garantiremo lo stesso dividendo a valore di mercato di oggi”

Con l’operazione su Mps di Intesa e con il nostro progetto “agli azionisti che ci seguiranno e aderiranno, garantiremo lo stesso dividendo che a valori di mercato di oggi hanno percepito i vecchi azionisti. Da lì in poi siamo convinti di poter offrire ai nostri azionisti soddisfazioni ancor migliori di quello che è il gruppo oggi, sia quelli di Unipol che di Bper”, ha detto ancora Cimbri.

Cimbri: “Nessun ruolo di Nagel, non ha preso parte a operazione”

“Unipol ha originato autonomamente questa operazione” a valle dell’Opas di Intesa Sp che riguarda Mps, “a seguito di una proposta che ci è provenuta da Intesa e non si è avvalsa di nessun altro advisor. Nagel, che stimo, non è stato parte di questa operazione, non ha avuto alcun ruolo”, ha affermato Cimbri rispondendo a domande sui rumors di stampa che indicavano l’ex Ceo di Mediobanca Alberto Nagel come presunto advisor nella operazione. 

Cimbri: “Consolidamento del sistema è un bene per il Paese”

“Il governo è un’istituzione. Il suo compito è governare questo Paese. Va nel senso del rafforzamento del sistema paese vedere la prima banca del Paese” cioè Intesa “effettuare una operazione di mercato per accrescere le proprie dimensioni e diventare la seconda per capitalizzazione in Europa. E’ un bene per il Paese. Come lo è consolidare un altro soggetto italiano” Bper ,”seppur con una propensione domestica. Anche questo va in direzione dell’interesse di chi governa”, ha aggiunto il presidente di Unipol rispondendo a chi chiedeva se ci fossero state interlocuzioni con il governo. “Questa domanda dovete rivolgerla a Intesa Sanpaolo, conoscendo Carlo Messina, la perizia con cui opera e la sua sensibilità, penso che qualche interlocuzione l’abbia avuta”.

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