Electrolux, Urso: "Ci muoveremo con determinazione, no a chiusure e licenziamenti"

“Intendiamo muoverci con determinazione e trasparenza in questa vertenza” su Electrolux “e abbiamo convocato subito il tavolo per il giorno 25”. Lo ha detto il ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso a margine di Investopia a palazzo Mezzanotte a Milano. “Stiamo svolgendo ovviamente i lavoratori preparatori, è mia intenzione tra l’altro consultare le regioni interessate nei prossimi giorni prima del tavolo per trovare una posizione comune sul piano istituzionale: governo, regione, enti locali insieme nel confronto con l’azienda, tanto più supportati da quello che i sindacati hanno messo in moto”, ha spiegato, aggiungendo di credere che “sarà anch’esso determinante nel convincere alla realizzazione di un altro diverso piano che non contempli chiusure di stabilimenti e licenziamenti collettivi”. Urso ha inoltre osservato che si tratta di “una vertenza molto difficile su un settore in forte crisi in Europa. La stessa Electrolux ha chiuso lo stabilimento in Ungheria, ne ha chiusi altri nel continente americano, perché noi qui in Europa, in questo settore in transizione, siamo sottoposti a una concorrenza sleale da parte della Cina che è stata facilitata anche da alcune normative del Green Deal che hanno appesantito le nostre imprese consentendo che i prodotti realizzati fuori dal continente costassero in gran lunga meno di quelli realizzati nel nostro continente”, aggiungendo che “abbiamo risolto positivamente la crisi di Whirlpool quando fu ceduta al gruppo turco Beko”.