Nella prestigiosa cornice di Palazzo Valentini, sede della Città Metropolitana di Roma Capitale, si è celebrata la Giornata Nazionale del Made in Italy. La ricorrenza, istituita in coincidenza con l’anniversario della nascita di Leonardo da Vinci, ha reso omaggio al “saper fare” italiano, inteso come ponte tra tradizione secolare e innovazione globale. L’evento, organizzato da Unicef Italia in collaborazione con APAMRI (Associazione Parlamentare di Amicizia tra gli Insigniti della Repubblica Italiana) patrocinato dalla Città metropolitana di Roma e dall’associazione nazionale polizia di stato ha riunito i massimi esponenti delle istituzioni, del mondo accademico e dell’imprenditoria per riflettere sul valore culturale e sociale dell’identità produttiva nazionale.
Alla cerimonia hanno preso parte alte cariche dello Stato, tra cui sono stati premiati: il Prefetto di Roma, S.E. Lamberto Giannini, il Questore di Roma, Roberto Massucci, il vice sindaco della Città Metropolitana di Roma, Pierluigi Sanna, il cons. Dott. Marco Villani, vice segretario generale presso la presidenza del Consiglio dei ministri, la Cons. Elisabetta Garzo, già presidente del Tribunale di Napoli, il prof. Jean-Léonard Touadi (FAO).
Il professore e giornalista Massimo Lucidi ha moderato l’evento, organizzato con determinazione dal presidente di Unicef Italia, il Dott. Nicola Graziano, il presidente di APAMRI e console onorario della Repubblica Ceca in Puglia, Cav. Uff. Riccardo Di Matteo, dal segretario Generale dell’associazione, Comm. Dott. Michele Grillo (consigliere della presidenza del Consiglio dei Ministri). I riconoscimenti conferiti hanno celebrato la “diplomazia culturale”, premiando personalità e aziende che si sono distinte non solo per il successo commerciale, ma per la capacità di promuovere la coesione sociale e l’innovazione a beneficio delle nuove generazioni.
Il cuore della giornata è stato il conferimento degli attestati di benemerenza a figure simbolo dell’eccellenza italiana. “Celebrare il Made in Italy nel nome di Leonardo significa riconoscere che la nostra forza risiede nel connubio tra creatività e rigore” – ha dichiarato il Presidente Riccardo Di Matteo a margine della cerimonia. “Questo premio non è solo un traguardo per le imprese, ma un impegno verso il futuro e verso i giovani che erediteranno questo inestimabile patrimonio di competenze”.

