Italia ai Mondiali 2026 al posto dell’Iran: la proposta di Zampolli, inviato speciale di Trump

Italia ai Mondiali 2026 al posto dell’Iran: la proposta di Zampolli, inviato speciale di Trump
Paolo Zampolli, Monaco di Baviera, 13 febbraio 2026 (Photo by: Matthias Balk/picture-alliance/dpa/AP Images)

Il rappresentante Usa ha proposto lo scambio al presidente della Fifa Gianni Infantino

Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente degli Stati Uniti per le Partnership globali, ha chiesto alla Fifa di sostituire l’Iran con l’Italia per i prossimi Mondiali di calcio. Lo riporta il Financial Times, secondo cui Zampolli ha proposto lo scambio al presidente della Federcalcio internazionale, Gianni Infantino, e a Donald Trump, in quanto leader del Paese co-organizzatore del torneo, che si disputerà in estate anche in Messico e in Canada.

Secondo fonti vicine alla vicenda, il rappresentante repubblicano ha sostenuto che i quattro titoli mondiali vinti dalla nazionale azzurra giustificano l’assegnazione del posto dell’Iran. Secondo quanto riferito da alcune fonti al quotidiano britannico, il piano mira a ricucire i rapporti tra Trump e la premier Giorgia Meloni dopo gli attacchi dei giorni scorsi. 

Italia fuori dai Mondiali 2026 e il ripescaggio

I Mondiali 2026 si terranno tra Stati Uniti, Canada e Messico dall’11 giugno al 19 luglio. Grande assente l’Italia che non è riuscita a qualificarsi alla competizione per la terza volta di fila. Fatale la sconfitta ai playoff contro la Bosnia-Erzegovina, che ha portato alle successive dimissioni del presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, del ct Rino Gattuso e del capo delegazione Gigi Buffon.

L’ipotesi di ripescaggio degli azzurri, seppur remota, ha stuzzicato l’attenzione dei bookmaker. A riguardo il regolamento parla chiaro: “Se una federazione partecipante si ritira e/o viene esclusa dalla Coppa del Mondo 2026, la Fifa deciderà sulla questione a propria esclusiva discrezione e prenderà qualsiasi provvedimento ritenuto necessario. La Fifa potrà decidere di sostituire la federazione partecipante in questione con un’altra federazione”.

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