Pensioni, importo medio di 1.285 euro: per le donne assegni inferiori del 30,9% rispetto agli uomini

Pensioni, importo medio di 1.285 euro: per le donne assegni inferiori del 30,9% rispetto agli uomini
Foto di archivio

I dati del primo trimestre 2026 secondo l’osservatorio sul monitoraggio dei flussi di pensionamento dell’Inps

Le pensioni con decorrenza nel primo trimestre 2026 sono state 211.524, per un importo medio di 1.285 euro: 1.534 euro per gli uomini e 1.060 euro per le donne. Quest’ultime dunque incassano un assegno inferiore del 30,9% rispetto a quello degli uomini. A rilevarlo è l’osservatorio sul monitoraggio dei flussi di pensionamento dell’Inps.

Il totale delle pensioni con decorrenza nel 2025, invece, è stato di 880.139 per un importo medio mensile di 1.221 euro. Questi valori si riferiscono a quelle di vecchiaia, anticipate, di invalidità e ai superstiti delle gestioni considerate. Sono compresi anche gli assegni sociali. L’Inps, inoltre, precisa che “le pensioni con decorrenza nel 2025 comprendono anche quelle liquidate successivamente al 2025 (fino al 2 aprile 2026) purché con decorrenza nel 2025. Quelle con decorrenza nel primo trimestre 2026 includono invece esclusivamente quelle liquidate entro il 2 aprile con decorrenza entro marzo”.

Nel confronto tra i due valori “occorre considerare che il dato relativo al 2025 è più completo e consolidato, pur essendo ancora suscettibile di lievi integrazioni, mentre quello relativo al 2026 sarà progressivamente integrato nei successivi aggiornamenti”, osserva l’Inps. In particolare, “per quanto riguarda le singole categorie, le pensioni con decorrenza 2025 sono state: 278.640 di vecchiaia, 212.972 anticipate, 60.276 di invalidità e 230.046 ai superstiti. Nel primo trimestre 2026 sono state: 64.513 vecchiaia, 56.004 anticipate, 10.461 invalidità e 53.502 superstiti”.

Analizzando le singole gestioni, “il FPLD ha totalizzato 346.879 pensioni nel 2025 e 87.312 nel primo trimestre 2026; seguono la gestione dipendenti pubblici con rispettivamente 125.673 e 23.006, artigiani (87.320 e 21.682), commercianti (77.528 e 19.122), fondi speciali (62.152 e 13.065), parasubordinati (50.227 e 11.826) e coltivatori diretti, coloni e mezzadri (32.155 e 8.467). Gli assegni sociali sono stati 98.205 nel 2025 e 27.044 nei primi tre mesi del 2026″.

© Riproduzione Riservata