Oggi martedì 21 aprile 2026, l’inaugurazione della 64esima edizione del Salone del Mobile di Milano, a Rho Fiera. Alla cerimonia di avvio dell’evento presenti la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il presidente dell’Agenzia Ice Matteo Zoppas e la presidente del Salone Maria Porro.
“Sono contenta di tornare al Salone del mobile, a portare l’attenzione del governo, la solidarietà verso una filiera fondamentale del made in Italy. Oltre 50 miliardi di fatturato, 2,3% del Pil, 300mila addetti, export stabile, in crescita in alcuni mercati nuovi”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni arrivando al Salone internazionale del mobile di Milano, a Rho Fiera. “Ieri abbiamo incontrato il presidente del Kenya e parlavamo di come in questi Paesi ci sia una crescita dell’attenzione verso i prodotti del made in Italy. Il tema della filiera legno e arredo è uno di questi: +13% l’export in Africa nello scorso anno. Quindi, ovviamente, il governo ci deve essere con la sua presenza e con le sue risposte”, ha aggiunto. C’è “il lavoro che abbiamo fatto in questi anni e che continuiamo a fare sul sostegno al made in Italy, sui contratti di sviluppo con le filiere fondamentali, nello specifico il lavoro fatto sulla filiera legno e arredo. Ovviamente, il lavoro collegato alla legge annuale sulla piccola e media impresa, le risposte che cerchiamo di dare in materia di prezzi dell’energia”, ha concluso Meloni.
La Russa: “Bandiera delle capacità italiane nel mondo”
L’espressione Salone del mobile è “diventata centrale nella vita economica e sociale italiana e questo è già di per sé un segnale della grande crescita che ha avuto e dell’apporto che avete dato all’economia italiana e alla Lombardia. Siamo orgogliosi di aver fatto nascere, aver visto crescere e ospitare il Salone del mobile. Adesso siete uno dei vessilli, una delle bandiere delle capacità italiane, insieme alla moda, insieme al design in assoluto, insieme ad altre specificità che fanno grande l’Italia nel mondo”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, in occasione della 64esima edizione del Salone internazionale del mobile di Milano, a Rho Fiera. “E per questo non possiamo fare altro che ringraziare il Salone del mobile, ringraziare i suoi protagonisti, i suoi attori e i suoi espositori, anche coloro che vengono a rendere omaggio a tanta bellezza come visitatori. Io sono tra questi. Grazie davvero di esserci”, ha aggiunto.
Fontana: “Evento unico, dovrà essere sempre a Milano”
“Il Salone del mobile dovrà essere sempre in Lombardia, sempre a Milano, perché solo qui si verificano quelle condizioni di capacità, di creatività, di manualità e di imprenditorialità”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel corso della cerimonia di inaugurazione della 64esima edizione del Salone internazionale del mobile di Milano, a Rho Fiera. “Se si realizza tutto quello che voi vedete, e la Lombardia nell’ambito dell’esportazione è in Italia al primo posto e fra le prima esportatrici al mondo, lo dobbiamo a quell’insieme di filiere, a quell’insieme di ecosistemi che ogni anno si mettono d’accordo, trovano la strada per collaborare, per produrre sempre questi nuovi prodotti, che sono assolutamente apprezzati dal resto del mondo. Quindi noi come Regione Lombardia siamo assolutamente pronti a continuare nel nostro sostegno e voi siete assolutamente pronti a continuare questa bellissima evenienza per i prossimi 50 anni”, ha aggiunto Fontana. Il Salone del mobile “è un evento assolutamente unico in cui si mischiano la cultura e attività in cui si aggiunge un po’ di innovazione, quel saper fare manuale tipico dei nostri territori, della Lombardia in modo particolare, ma di tutto il Paese, e riesce a realizzare queste giornate assolutamente eccellenti“, ha sottolineato Fontana, augurandosi che “continuino a essere un momento di riferimento per la nostra città, per la nostra regione. In questo senso devo dire che il Salone del mobile cerca anche di trovare nuove vie di sviluppo e con anche un po’ di sostegno da parte nostra sta cercando di andare ad aggredire mercati diversi che non erano ancora stati toccati dalla loro presenza e che possono dare delle risorse molto importanti. Voglio ricordare l’India, dove sicuramente ci si aspetta di ottenere dei risultati assolutamente ragguardevoli”.
Salvini: “Grandi numeri, bel segnale di imprese che resistono”
“Grandi numeri, nonostante l’incertezza, le guerre, il costo energia. Grandi numeri al Vinitaly pochi giorni fa, con l’Italia che corre, nonostante tutto e tutti, e grandi numeri qua col 70% degli espositori italiani e, nonostante la crisi e il caro energia, con un tutto esaurito, non solo di visitatori ma anche di compratori. Quindi, un bel segnale delle imprese italiane che resistono”. Così il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, a margine della sua visita al Salone del mobile di Milano, a Rho Fiera.
Tajani inaugura la mostra ‘Abito’
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha tagliato il nastro della mostra ‘Abito‘ al Salone del Mobile a Rho Fiera. “L’avete vista? Ne vale la pena”, ha detto scambiando qualche battuta con i presenti, prima di iniziare la visita. La mostra ‘Abito’, promossa dal ministero degli Esteri, ospita 59 prodotti di 29 aziende italiane dall’800 a oggi, comprendenti marchi prestigiosi del design italiano come ad esempio Poltrona Frau, Porro e Kartell. A questi si aggiungono 16 manichini con abiti storici della collezione Quinto-Tinarelli dall’800 a oggi, capi sartoriali anonimi dei primi del ‘900, fino ad arrivare a brand come Fiorucci, Gucci, Armani, Versace e Max Mara. Alla mostra sono allegate 10 cornici in alluminio recanti immagini di arredi e abiti indossati, intervallate da pannelli di grafica che illustrano il percorso espositivo. I moduli sono stati progettati in modo versatile per essere installati in spazi diversi in modalità più leggera, così da essere facilmente trasportabili.
Firmata convenzione Maeci-Federlegno
Nell’ambito della 64esima edizione del Salone internazionale del Mobile di Milano, a Rho Fiera, è stata firmata una convenzione quadro fra il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale (Maeci) e Federlegno arredo. A firmare l’intesa per la Farnesina il direttore generale per la Crescita e per la Promozione delle esportazioni, Mauro Battocchi, e per FederlegnoArredo il presidente Claudio Feltrin. Il documento prevede iniziative congiunte di promozione attraverso la rete estera del ministero degli Esteri, attività informative per le imprese e l’attivazione di tirocini presso aziende associate a FederlegnoArredo per studenti stranieri, nell’ambito del programma MAECI ‘Invest Your Talent in Italy’.
Assolombarda: “Punto fermo e vetrina eccellenze Made in Italy”
“Il settore industriale del design e dell’arredo nel ‘Quadrilatero’ di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia conta oltre 3mila unità locali e quasi 20mila addetti, rappresentando circa il 40% del comparto lombardo e l’8% di quello nazionale. Monza e Brianza e Milano si confermano il cuore produttivo del settore: nella prima si concentrano oltre 1,6mila imprese con quasi 12mila addetti, mentre a Milano operano 1,2mila unità locali e 6,3mila occupati. Il ‘Quadrilatero’ ha esportato 2,4 miliardi di euro nel 2025, pari al 53% dell’export del settore a livello regionale e al 15% di quello a livello nazionale, con Stati Uniti, Francia e Germania tra i principali mercati di destinazione. Dati che attestano la solidità e la qualità del nostro sistema produttivo, capace di affrontare negli anni sfide come la pandemia, fino alle attuali tensioni geopolitiche e commerciali”. Così Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda, in una dichiarazione rilasciata in occasione del Salone del Mobile 2026.”Ricordo infatti – ha aggiunto Biffi – che l’impatto dell’attuale congiuntura, rispetto al resto del Paese, si riverbera, più duramente, sul nostro territorio, a causa della maggiore concentrazione ed esposizione dell’industria. Come nelle stime di gennaio, pertanto, l’incremento annuo per l’economia del ‘Quadrilatero’, pur attestandosi sopra la media regionale, viene a corretto al ribasso da +1,6% a +1,0%. In uno scenario internazionale sempre più complesso, mentre come Associazione operiamo nell’ottica di favorire l’accesso ai nuovi mercati e di sostenere le imprese nella sfida dell’AI e della trasformazione tecnologica, il Salone del Mobile rappresenta un punto fermo: una vetrina per le nostre eccellenze del Made in Italy, una leva strategica per sostenere la competitività del comparto e accompagnare le imprese verso nuove opportunità di crescita. Un appuntamento fondamentale per rafforzare il posizionamento del nostro territorio come punto di riferimento globale per il design e l’arredo”.

