Sale del 6% il numero di auto immatricolate a gennaio rispetto all’anno scorso.
A gennaio 2026 – riferisce il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti – sono state infatti immatricolate 141.980 autovetture a fronte delle 133.721 iscrizioni registrate nello stesso mese dell’anno precedente, pari ad un aumento del 6,18%.
I trasferimenti di proprietà sono stati 451.266 a fronte di 474.480 passaggi registrati a gennaio 2025, con una diminuzione del 4,89%. Il volume globale delle vendite mensili, pari a 593.246, ha interessato per il 23,93% vetture nuove e per il 76,07% vetture usate. Le immatricolazioni rappresentano le risultanze dell’archivio nazionale dei veicoli al 31 gennaio 2026 mentre i dati relativi ai trasferimenti di proprietà si riferiscono alle certificazioni rilasciate dagli uffici della motorizzazione nel mese di gennaio 2026.
Stellantis cresce quasi il doppio del mercato
Partenza sprint nel 2026 per Stellantis in Italia. A gennaio, il Gruppo è cresciuto in Italia quasi il doppio dell’intero mercato nazionale. Nella classifica delle auto più vendute, le prime quattro posizioni sono tutte Stellantis: al primo posto Fiat Pandina (13.394), al secondo Jeep Avenger (5.133), al terzo Citroën C3 (3576) e al quarto Fiat Grande Panda (3299). Con 46.452 registrazioni, i brand che fanno capo a Stellantis (compresa Leapmotor) hanno permesso una crescita complessiva dell’11,8% rispetto allo 6,18% dell’intero mercato nazionale che ha avuto 141.980 immatricolazioni. La quota ottenuta da Stellantis è stata del 32,6%, in crescita di 1,6% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
Il Gruppo Stellantis e il marchio Fiat, quindi, rimangono saldamente al primo posto della classifica italiana di vendite di autovetture grazie alle ottime performance della Fiat Pandina (quota mercato PC totale di 8,6%%), seguita in seconda posizione, tra le auto più vendute, da Jeep Avenger (quota mercato PC totale di 3,3%%), che continua ad avere il primato del suv più venduto in Italia. Al terzo posto c’è la Citroën C3 che è l’auto più venduta del proprio segmento, mentre al quarto si piazza la Fiat Grande Panda che nel prossimo mese amplierà la propria gamma con la versione con motore turbo da 1.2 a benzina abbinata a un cambio manuale a 6 marce.
L’Anfia spera in un recupero nel 2026
A gennaio il mercato italiano dell’auto totalizza 141.980 immatricolazioni, pari al 6,2% in più rispetto ai volumi di gennaio 2025, che aveva totalizzato 133.720 unità. Questo nonostante un giorno lavorativo in meno rispetto a gennaio 2025 (20 giorni contro 21). “Dopo le difficoltà del 2025 – dichiara Roberto Vavassori, presidente di Anfia – questo primo risultato positivo alimenta la speranza che l’anno in corso possa mostrare un primo, graduale ma significativo, recupero del mercato, anche grazie all’atteso lancio di nuovi modelli in produzione nel nostro Paese e all’implementazione delle misure di sostegno previste dal Fondo automotive del ministero delle Imprese e del made in Italy, di cui è stata resa nota la programmazione pluriennale delle risorse fino al 2030″.
Exploit elettrico e ibride
In particolare, guardando alle immatricolazioni per alimentazione, le autovetture a benzina vedono il mercato di gennaio in calo del 25,5%, con una quota del 18,8%; allo stesso modo, le diesel calano del 16,4%, con una quota del 7,6%. Le autovetture mild e full hybrid aumentano del 24,9% nel mese, con una quota del 52,4%. Le immatricolazioni di autovetture ricaricabili crescono dell’80,5% a gennaio e rappresentano il 14,8% del mercato del mese, quando a gennaio 2025 era all’8,7%.

