Kevin Warsh, chi è il nuovo governatore della Fed

Kevin Warsh, chi è il nuovo governatore della Fed

Arriva a raccogliere il testimone offertogli da Donald Trump. Classe 1970, è di origine ebree ed è nato e cresciuto nello stato di New York. In carica da maggio.

Il nuovo governatore della Fed è Kevin Warsh. Arriva a raccogliere il testimone offertogli da Donald Trump per la guida della Fed, finora in mano allo ‘sgradito’ Jerome Powell. E’ il suo infatti il nome scelto dal presidente Usa per la guida della banca centrale statunitense da maggio, quando scadrà il mandato di Powell: non un esordio, perché ne ha fatto parte dal 2006 dal 2011. Classe 1970, Warsh è di origine ebree ed è nato e cresciuto nello stato di New York.

Si è laureato alla Stanford university in politiche pubbliche, dottorato alla Harvard law school, ha iniziato la sua carriera da Morgan Stanley. Dal 2002 al 2006, Warsh è stato assistente speciale del presidente per la politica economica, e segretario esecutivo del Consiglio economico nazionale, con responsabilità sulla finanza interna, la politica di regolamentazione bancaria e dei titoli e la protezione dei consumatori. Ha fornito consulenza al presidente e agli alti funzionari dell’amministrazione su questioni relative all’economia statunitense, in particolare sui flussi di fondi nei mercati dei capitali, sui titoli, sulle questioni bancarie e assicurative.

Warsh ha partecipato al gruppo di lavoro del presidente sui mercati finanziari e ha ricoperto il ruolo di responsabile dei rapporti dell’amministrazione con le agenzie indipendenti di regolamentazione finanziaria. A 35 anni la nomina, da parte di Bush, alla Fed: è stato il più giovane della storia Usa a ricoprire tale ruolo. Attualmente è membro della Hoover institution, un think tank di orientamento conservatore, e docente alla Stanford graduate school of business.

Durante il suo mandato come governatore, Warsh si era opposto ad alcune delle politiche di bassi tassi di interesse perseguite dalla Fed durante e dopo la Grande recessione del 2008-09. All’epoca aveva anche spesso espresso preoccupazione per il fatto che l’inflazione avrebbe presto subito un’accelerazione, anche se dopo la fine della recessione era rimasta a livelli minimi per molti anni. Per ora, Warsh occuperà un posto nel consiglio direttivo della Fed che era temporaneamente occupato da Stephen Miran, un consigliere della Casa Bianca nominato da Trump a settembre. Una volta entrato nel consiglio, Trump potrà nominare Warsh alla carica di presidente quando il mandato di Powell terminerà a maggio.

Dalla rielezione del tycoon, Warsh ha espresso il proprio sostegno alle sue politiche economiche, nonostante il suo passato di repubblicano più convenzionale e favorevole al libero scambio. In un articolo pubblicato nel gennaio 2025 sul Wall street journal, Warsh ha scritto che “le forti politiche di deregolamentazione dell’amministrazione Trump, se attuate, avrebbero un effetto disinflazionistico. Anche i tagli alla spesa pubblica – ispirati dal Dipartimento per l’efficienza governativa – ridurrebbero in modo significativo le pressioni inflazionistiche”.

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