Mercosur, via libera all’accordo dalla Ue. A Milano trattori nelle strade contro il trattato

Mercosur, via libera all’accordo dalla Ue. A Milano trattori nelle strade contro il trattato
(foto di Claudio Furlan/ LaPresse)

Sì dell’Italia. Gli agricoltori: “Difendiamo il Made in Italy”

La procedura scritta tra i 27 rappresentanti permanenti sul pacchetto Mercosur è conclusa. Il Consiglio ha adottato due decisioni che autorizzano la firma dell’Accordo di partenariato UE-Mercosur (EMPA) e dell’Accordo commerciale interinale (iTA) tra l’UE e il Mercosur. Insieme, questi accordi segnano una pietra miliare importante nelle relazioni di lunga data dell’UE con i partner del Mercosur: Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay, afferma la presidenza cipriota del Consiglio Ue. Una volta in vigore, stabiliranno un quadro per il dialogo politico, la cooperazione e le relazioni commerciali nell’ambito di un partenariato modernizzato e globale.”Dopo oltre 25 anni, le decisioni odierne segnano un passo avanti storico nel rafforzamento del partenariato strategico dell’UE con il Mercosur. In un momento di crescente incertezza globale, è essenziale rafforzare la nostra cooperazione politica, approfondire i nostri legami economici e mantenere il nostro impegno comune per lo sviluppo sostenibile. Questi accordi creeranno nuove opportunità per le imprese di entrambe le parti, garantendo al contempo solide garanzie per i nostri settori più sensibili e un quadro equo e sostenibile per il commercio”, afferma Michael Damianos, ministro cipriota per l’Energia, il Commercio e l’Industria.

von der Leyen: “Accordo storico e vantaggioso per tutti

“Con il 2026 appena iniziato, oggi l’Europa ha inviato un forte segnale: prendiamo sul serio le nostre priorità. Il nostro impegno per la competitività europea e per la creazione di crescita e opportunità per imprese e cittadini. Il nostro impegno per diversificare i nostri scambi commerciali e ridurre le nostre dipendenze. E, di fronte a un mondo sempre più ostile e transazionale, un chiaro impegno a rafforzare i nostri partenariati internazionali”. Lo dichiara la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. “Dopo 25 anni di lavoro, abbiamo raggiunto un accordo sostanziale e reciprocamente vantaggioso, che aumenterà la prosperità e creerà incredibili opportunità. Questo accordo segna una nuova era di commercio e cooperazione con i nostri partner del Mercosur. Ma è anche una testimonianza della resistenza e della forza delle nostre relazioni con l’America Latina, e un’alleanza che ci avvicinerà ulteriormente”, sottolinea von der Leyen.

In mattinata il primo ok all’intesa

I rappresentanti permanenti degli Stati membri hanno dato un primo via libera alla firma dell’accordo di libero scambio con i paesi del Mercosur mentre gli agricoltori italiani hanno sfilato per le strade di Milano con i trattori per dire no all’intesa. Poi è stata avviata la procedura scritta fino alle 17 per il voto sull’intesa. Lo si apprende da fonti diplomatiche Ue. “Il pacchetto presentato oggi agli ambasciatori riflette l’esito delle intense consultazioni che la Presidenza ha condotto con gli Stati membri negli ultimi giorni – afferma un portavoce della presidenza cipriota -. Le discussioni in sede di Coreper indicano un ampio sostegno al pacchetto per la firma e l’applicazione provvisoria dell’APEM e dell’ITA. Verrà ora avviata una procedura scritta per l’adozione formale. – I rappresentanti permanenti presso l’Ue hanno approvato al Coreper il pacchetto sull’accordo commerciale col Mercosur. L’Italia ha votato a favore. Hanno votato Francia, Polonia, Irlanda, Ungheria, Austria. Il Belgio si è astenuto. Lo si apprende da fonti diplomatiche. delle decisioni”.

Abbassata soglia di inchieste sui prodotti sensibili

“Per quanto riguarda le garanzie bilaterali, il Coreper ha confermato l’accordo provvisorio raggiunto con il Parlamento europeo a dicembre. Per rafforzare ulteriormente le garanzie e garantire che l’UE possa reagire rapidamente alle perturbazioni del mercato, il Coreper ha concordato oggi di abbassare la soglia per l’avvio di inchieste sui prodotti agricoli sensibili dall’8% al 5%. Ciò è in linea con la posizione del Parlamento europeo. Come prossimo passo, la Presidenza informerà ora il Parlamento europeo di questa modifica”, precisa. Nella riunione non tutti gli Stati membri hanno preso la parola. Tuttavia, sulla base degli interventi di coloro che hanno preso la parola, la Presidenza ha concluso che esiste un sostegno sufficiente per raggiungere la maggioranza qualificata. La procedura scritta verrà ora avviata e la scadenza sarà fissata alle 17:00 (data soggetta a possibili modifiche).

Meloni: “Ok ad accordo se garanzie sufficienti per nostri agricoltori”

“Per quanto riguarda l’accordo Ue-Mercosur, “siamo favorevoli all’accordo del Mercosur quando ci saranno garanzie sufficienti per i nostri agricoltori”, ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa di inizio anno in corso nell’Aula dei gruppi parlamentari della Camera. “Io – ha sottolineato – non ho mai avuto una preclusione ideologica nei confronti dell’accordo sul Mercosur. Io ho sempre posto una questione molto pragmatica che non riguarda solo il Mercosur. Il tema non è siamo favorevoli o siamo contrari agli accordi di libero scambio, il tema è che la strategia europea di iper regolamentare al suo interno contestualmente aprendo agli accordi di libero scambio con sistemi che non hanno neanche lontanamente quella iper regolamentazione rischia di essere suicida. Quindi, bisogna scegliere una delle due strade. Io sono per gli accordi di libero scambio, ma anche per deregolamentare. Il mercato per essere libero deve anche essere equo: è esattamente questa la questione che abbiamo posto nell’ambito del Mercosur, particolarmente per i nostri agricoltori. Chiaramente non dobbiamo dirci sulle potenzialità dell’accordo, ma non lo potevamo fare a scapito delle eccellenze delle nostre produzioni”. 

Confagricoltura: “Forti perplessità su impatto accordo”

Confagricoltura conferma in una nota “le forti perplessità per l’impatto sul comparto agricolo dell’accordo UE-Mercosur, dopo il primo sì a maggioranza arrivato oggi dalla riunione degli ambasciatori dei 27 Stati membri (Coreper)”. Per l’associazione “rimangono, infatti, alcune criticità che non possono essere ignorate. La perplessità principale riguarda il principio di reciprocità, fondamentale per garantire un commercio internazionale equo e trasparente”.”L’accordo, nella sua forma attuale, rischia di consolidare un’evidente asimmetria: mentre alle imprese agricole italiane ed europee viene richiesto il rispetto di standard elevatissimi in termini di sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare e diritti dei lavoratori, le stesse regole non sono attuate per le importazioni dai Paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay)”, sottolinea Confagricoltura

Milano, trattori in piazza Duca d’Aosta: “Difendiamo il Made in Italy”

Alcune migliaia di agricoltori e allevatori, a bordo di un centinaio di trattori, provenienti da tutta Italia, hanno invaso piazza Duca d’Aosta a Milano dopo aver sfilato sulla circonvallazione esterna del capoluogo lombardo, per protestare contro l’accordo Mercosur che prevede il libero scambio tra Ue, Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. “Difendiamo il made in Italy”, “A mali estremi, estremi rimedi2 e “la Terra chiama il governo risponda: stato di crisi”, si legge su alcuni dei cartelli portati dai dimostranti. La manifestazione è promossa da Riscatto agricolo Lombardia, Coapi e Associazione Agricoltori e Pescatori italiani.

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