Dazi Trump, affondano le Borse. Milano chiude a -6,53%, crolla anche Wall Street

Dazi Trump, affondano le Borse. Milano chiude a -6,53%, crolla anche Wall Street
DAZI – WALL STREET

Per Piazza Affari si tratta di una delle chiusure più pesanti della storia. Profondo rosso per Europa Usa

dazi imposti dal presidente americano Donald Trump sulle merci importate dal resto del mondo affossano per il secondo giorno consecutivo i mercati. Un venerdì contraddistinto dal segno negativo, con le Borse asiatiche che registrano profonde perdite. A seguire è l’Europa a crollare, con Piazza Affari che non riesce ad arrestare la caduta e arriva a scivolare oltre il 7% e termina a -6,53%. Percentuali che non si vedevano dal giorno dell’attacco alle Torri Gemelle, l’11 settembre 2001.

Le Borse europee e Wall Street

Le principali Borse europee chiudono nel baratro l’ultima seduta di scambi della settimana. Francoforte segna -5,09%; Londra -4,94%; Parigi -4,26%; Amsterdam -4,12% e Madrid -6,12%. Wall Street, che in una sola giornata ha bruciato 2 mila miliardi di dollari, ripete la giornata negativa con tutti i principali indici in forte calo.

Il mercato finanziario americano chiude registrando un crollo. Il Dow Jones cede il 5,50% a 38.314,86 punti, il Nasdaq scende dello 5,82% a 15.587,79 punti mentre lo S&P 500 cala dello 5,97% a 5074,08 punti.

La reazione della Cina ai dazi Usa

La Cina reagisce, annuncia il ricorso al Wto e alza le tariffe per pareggiare quelle di Washington. Fonti europee hanno riferito che i primi controdazi comunitari scatteranno il 15 aprile, seguiti da altri a maggio.

Cosa dice Meloni

Mentre la premier Giorgia Melonianche se preoccupatachiede di non fare allarmismo controproducente. La presidente del Consiglio invita l’Unione europea ad avere coraggio e a sospendere le norme del Green Deal sull’automotive

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