“L’obiettivo è fare in modo che la Calabria diventi un pezzo normale del paese“. Così Ernesto Magorno, presidente de L’OrodiCalabria, a margine della presentazione del comitato scientifico dell’associazione, avvenuta nello splendido salone degli specchi del palazzo della provincia di Cosenza. L’OrodiCalabria, da lui presieduta e diretta da Francesco Verderami, si prefigge lo scopo di dare un contributo concreto alla crescita della regione Calabria e delle sue nuove generazioni attraverso la creazione di una rete apolitica e apartitica, mettendo insieme istituzioni, università ed enti del territorio: “Costituire questo comitato scientifico – spiega Magorno – vuole significare fare una narrazione nuova della nostra regione e fare in modo che sia protagonista del futuro del nostro paese. è ambizioso, certamente, ma intendiamo farlo con forza e determinazione“. Dalla Calabria e per la Calabria, ma con uno sguardo attento ad aprirsi al resto del paese e del mondo. Forte il sostegno delle istituzioni, che hanno voluto sottolineare il proprio impegno prendendo parte all’evento. Presenti, infatti, la presidente della provincia di Cosenza Rosaria Succurro, sua eccellenza il prefetto di Cosenza Rosa Maria Padovano e il questore Giuseppe Cannizzaro, l’assessore allo Sviluppo Economico della regione Calabria Rosario Varì e il sindaco di Cosenza Franz Caruso. Da sempre accanto all’associazione c’è soprattutto l’Università della Calabria, che oltre a essere rappresentata con diversi docenti all’interno del nuovo comitato scientifico, ha anche partecipato alla presentazione nella persona del magnifico rettore Nicola Leone: “L’Università della Calabria è in prima linea con la sua terza missione – spiega a margine dell’evento – contribuiamo a formare i giovani all’imprenditorialità“. In questa prospettiva, insiste Leone, “la sinergia con L’OrodiCalabria è certamente positiva”.
