A settembre 2022 l’export cresce su base annua del 21,6% in termini monetari e del 2,1% in volume. Lo afferma l’Istat. Su base annua, gli Usa sono il Paese che fornisce il maggior contributo all’incremento dell’export nazionale, con quasi la metà del totale.
La crescita dell’export in valore è più sostenuta verso i mercati extra Ue (+27,2%) rispetto all’area Ue (+17,1%) – continua l’Istat – l’import in valore registra un incremento tendenziale del 40,4%, molto più intenso per l’area extra Ue (+59%) rispetto all’area Ue (+25,2%), mentre in volume resta sostanzialmente invariato (-0,5%). Su base annua – rileva l’Istat – i Paesi che forniscono i contributi maggiori all’incremento dell’export nazionale sono: Stati Uniti (+48,6%), Francia (+18,8%), Germania (+14,8%) e Paesi OPEC (+49,1%). Si accentua la flessione dell’export verso la Russia (-34,6%) e diminuiscono anche le vendite verso il Belgio (-5,7%).
I dati a settembre
A settembre 2022 si stima una crescita congiunturale per le esportazioni (+1,6%) e una flessione per le importazioni (-1,7%). Lo afferma l’Istat nella nota dedicata al commercio con l’estero e ai prezzi all’import. L’aumento su base mensile dell’export – spiega l’Istat – è dovuto all’incremento delle vendite verso i mercati extra Ue (+6%), mentre le esportazioni verso l’area Ue sono in diminuzione (-2,2%).

