Milano, 13 nov. (LaPresse) – "Il Mef quale azionista di controllo" di Banca Monte dei Paschi di Siena, "ha ribadito il sostegno all’operazione Hydra; l’intendimento di dar seguito agli impegni assunti dalla Repubblica Italiana nei confronti dell’Unione europea e realizzare un’operazione di mercato che identifichi un anchor investor e/o un partner bancario di adeguato standing, al fine di ripristinare e assicurare la competitività della banca; il supporto patrimoniale che si dovesse rendere necessario, in futuro, per garantire il rispetto dei requisiti di capitale minimi". E' quanto emerge dal resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020 depositato dall'istituto senese. Il Tesoro – azionista di controllo di Mps al 68,247% – ha assunto l'impegno di procedere alla dismissione della partecipazione entro il 2021.

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