Milano, 28 ott. (LaPresse) – "Chiediamo una procedura trasparente, una gara di offerte in un'asta con la quale si possa trovare un prezzo". Così Jonathan Amouyal, partner del fondo Tci, azionista di Atlantia in un'intervista alla Faz a proposito del prezzo di cessione della quota dell'88% di Autostrade detenuta da Atlantia. "Abbiamo lavorato accuratamente sulla valutazione. Pensiamo che l'88% valga tra gli 11 e i 12 miliardi di euro", ha sottolineato Amouyal. "Prima che il ponte crollasse – ha aggiunto – la posta in gioco era valutata 15 miliardi di euro. Ciò dimostra che la prospettiva di un risarcimento e la modifica annunciata alle regole per le concessioni autostradali hanno avuto già effetto sul rating di Autostrade per l'Italia e quindi anche per i soci della holding Atlantia".

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