Milano, 20 ott. (LaPresse) – "Le cartelle sono bloccate fino al 31 dicembre, quindi dal 1 gennaio partirà l’invio. Non è un processo che si può bloccare all’infinito perché si tratta di tanti arretrati e gli arretrati vanno pagati". Così il viceministro dell’Economia Antonio Misiani su Cusano Italia Tv. "Abbiamo allungato di 12 mesi il termine in cui va fatta la notifica delle cartelle, il che vuol dire che c’è un anno in più – ha proseguito – questo comporterà che sarà molto più diluito e meno ansiogeno l’arrivo delle cartelle. Il condono non mi sembra una soluzione giusta, perché chi le tasse le paga regolarmente fa la figura del fesso. È chiaro che siamo in una situazione molto difficile, nessuno vuole accanirsi contro i contribuenti, per questo abbiamo rinviato le cartelle a fine anno, abbiamo rinviato l’acconto di novembre, stiamo diluendo la restituzione delle tasse che erano state sospese tra marzo e maggio, stiamo facendo insomma uno sforzo molto importante", ha concluso.

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