Milano, 15 ott. (LaPresse) – Rynair riduce la sua capacità di volo invernale al 40% rispetto al 60% dello scorso anno a causa delle maggiori restrizioni ai voli imposte dai governi dell'Unione europea. Lo rende noto il vettore irlandese in una nota, ricordando che i viaggi aerei da e per gran parte dell'Europa centrale, del Regno Unito, di Irlanda, Austria, Belgio e Portogallo sono state fortemente ridotte. Ciò ha causato un "leggero indebolimento delle prenotazioni anticipate a ottobre, ma sostanzialmente a novembre e dicembre", spiega Ryanair.

Alla luce di queste prenotazioni più deboli e del piano di Ryanair di operare con un coefficiente di carico del 70%, Ryanair ha ulteriormente ridotto il suo programma invernale – che va da novembre a marzo – portando la capacità dal 60% al 40%. Ryanair prevede di mantenere fino al 65% delle sue rotte invernali, ma con frequenze ridotte. Oltre alla chiusura invernale delle basi a Cork, Shannon e Tolosa, Ryanair ha annunciato tagli significativi ai voli che hanno base in Belgio, Germania, Spagna, Portogallo e Vienna.

Con questa capacità invernale notevolmente ridotta e fattori di carico di circa il 70%, Ryanair ora prevede che il traffico per l'intero anno 2021 scenderà a circa 38 milioni di passeggeri, anche se questa stima potrebbe essere ulteriormente rivista al ribasso se i governi dell'Ue continueranno a gestire male i viaggi aerei e imporranno ulteriori blocchi quest'inverno".

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