Roma, 8 ott. (LaPresse) – "Il punto di caduta sono le lettere che hanno spedito Atlantia e Aspi, noi riteniamo che gli accordi vadano rispettati. Non abbiamo mai proceduto o pensato ad una procedura di nazionalizzazione, è un processo proposto da Atlantia stessa". Così la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, in merito alle questioni concernenti i rapporti con la società concessionaria Autostrade per l'Italia S.p.a. (Aspi), in audizione in Commissione Ambiente alla Camera.

"L'eventuale revoca atto dirigenziale del dirigente della Vigilanza delle concessioni ,poi un decreto interministeriale firmato da Mit e Mef", ha aggiunto.

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