Il 2020 è stato un anno eccezionalmente impegnativo, l’azienda è stata messa a dura prova, uno stress test dei più forti possibili. Oggi, LaPresse può dire di aver passato brillantemente questo test! Sarà un autunno caldo, difficile, ci sarà paura per l’economia e le aziende tenderanno a non fare contratti, a non assumere e, soprattutto, a licenziare. LaPresse farà esattamente il contrario.
A partire da oggi, 1° settembre, LaPresse rende ufficiale l’apertura di 15 nuove sedi estere (Berlino, Bruxelles, Ginevra, Hong Kong, Londra, Los Angeles, Madrid, New York, Parigi, Pechino, Praga, Varsavia, Tokyo, Vienna, Washington), l’assunzione di 7 nuovi giornalisti, nelle sedi di Milano, Roma e di Torino, e di 2 nuovi professionisti nell’area produzioni TV, per offrire sempre più qualità, competenza e preparazione.
LaPresse è una squadra forte, ha saputo dimostrarlo e lo dimostrerà ancora.
Una squadra che arricchirà le sue competenze e le sue professionalità in un progetto prospettico, per mantenersi, oggi e domani, tra i principali protagonisti del mondo dell’informazione.
Appuntamento a fine mese per nuovi sviluppi. Stay tuned!

