La Scala di Milano, stagione 2026 si apre con Otello: “Non sarà nero”

La Scala di Milano, stagione 2026 si apre con Otello: “Non sarà nero”
Frederic Olivieri, Chung Myung-whun, Fortunato Ortombina e Giuseppe Sala alla Conferenza stampa di presentazione della Stagione 2026/2027 del Teatro alla Scala, Milano (Italy) May 29, 2026 (Photo Claudio Furlan/LaPresse)

La presentazione del sovrintendente e direttore artistico Fortunato Ortombina della stagione teatrale 2026/2027

 “È una stagione con titoli del grande repertorio, che implica una sfida come quella dell’interprete: sarà per la prima volta che si farà l’Otello che non sarà nero. L’Otello non sarà dipinto di nero, questa è la cosa più importante, dopo da lì viene tutto il resto”. Così il sovrintendente e direttore artistico Fortunato Ortombina, a margine della presentazione della stagione 2026/2027 del Teatro alla Scala aperta proprio dall’opera di Giuseppe Verdi tratta dal dramma di William Shakespeare. “Il fatto che non sia dipinto di nero -continua il sovrintendente- se leggiamo bene Boito e Verdi, ha poca importanza. La forza di questo personaggio è tale da trascendere il colore della pelle. Insomma ci sono tante riflessioni che potremmo fare”. 

Ortombina: “Aumento biglietti per investire su accessibilità”

 “Ci sono alcuni prezzi che vengono aumentati ma per determinare un plus valore che verrà investito sull’accessibilità: grazie a quei pochi che pagheranno più cari in alcuni posti, verrà fatto lo sconto a tante persone che non si possono permettere un biglietto da 200 euro. L’accessibilità è il punto, perché come ho detto l’anno scorso, alla fine del mio mandato mi piacerebbe che non ci fosse più nessun milanese che continuasse a dire che non è mai potuto andare alla Scala”.

 Chung: “Da ottobre sarò volentieri schiavo dell’orchestra”

“Sono ancora un uomo libero, poi a ottobre comincio le prove per Otello, quindi da ottobre sarò schiavo dell’orchestra, schiavo del Teatro ma lo sarò volentieri. Il fatto che Verdi abbia scritto l’Otello a 73 anni, esattamente i miei anni oggi, mi rende qualificato almeno umanamente nel tentare ancora una volta quest’opera”. Così il maestro Myung-whun Chung, nuovo direttore musicale del Teatro alla Scala, che salirà sul podio per dirigere l’orchestra nel corso della nuova stagione. “Io amo l’Italia, amo questi musicisti e questa orchestra con cui ho una lunga relazione da 37 anni, già dall’inizio già dalla prima prova avevo l’impressione che loro mi capissero, il che è una cosa rara”, ha spiegato Chung. 

Chung: “In Italia prima volta non per musica ma per cibo”

 “È un grande onore e piacere e farò del mio meglio per aiutare tutti. Sono venuto in Italia la prima volta non per la musica, ma per il cibo. Proverò, come il sindaco mi ha chiesto, di partecipare e fare conoscenza di Milano perché ho lavorato tanto qui ma conosco poco la città, conosco la strada tra l’albergo e il Teatro, studierò anche meglio l’italiano, perché ho imparato nei ristoranti”.

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