Proseguono le indagini sulla morte di David Rossi, l’ex capo della comunicazione del Monte dei Paschi trovato senza vita a Siena il 6 marzo 2013. “Grazie al lavoro dei Ris abbiamo la certezza ora che almeno una persona nel vicolo ha stazionato per circa 20 minuti attendendo che David Rossi non respirasse più e accertandosi che non potesse essere soccorso”, ha detto il presidente della Commissione di inchiesta sulla morte del 51enne, Gianluca Vinci, al termine dell’audizione dei Ris in cui è stato mostrato un video da cui si deduce la presenza di una persona la sera del decesso di Rossi, che “non può essere un passante, come è stato detto per lungo tempo”.
“Almeno una persona ha bloccato i soccorsi per venti minuti, quattro minuti dopo la caduta era già lì, che è il tempo che serve per scendere nel vicolo dall’ufficio di Rossi. Non è stato un omicidio d’impeto, ma una o due persone si sono assicurate che morisse. Un’azione così deve essere messa in atto da almeno quattro o cinque persone, è stata una cosa organizzata“, ha spiegato ancora Vinci.

Vinci: “Abbiamo elementi che ci spingono alla ‘Ndrangheta”
“Noi con il passo di oggi abbiamo quasi concluso la ricostruzione dei fatti. Oggi è tutto chiaro a parte i nominativi. Deve essere un’organizzazione, abbiamo degli elementi che ci spingono verso la ‘Ndrangheta della bassa Lombardia”, ha affermato il presidente della Commissione di inchiesta.
Ris: “Qualcuno era presente quella sera in vicolo Rocca Salimbeni”
“Possiamo osservare 12 eventi, passaggi di fari nella strada limitrofa, via De Rossi, e in un passaggio si vede una forma antropomorfa, in particolare l’ombra delle gambe di un uomo sulla parete di marmo in fondo al vicolo. Abbiamo ipotizzato la presenza di qualche soggetto all’ingresso del vicolo, e questi eventi li abbiamo riscontrati dalle 20.04 alle 20.14, la sera del 6 marzo 2013″, ha aggiunto Adolfo Gregori, consulente della Commissione parlamentare di inchiesta, mostrando le immagini dalle quali i Ris hanno dedotto la presenza di un uomo nel vicolo Monte Pio, alle spalle di Rocca Salimbeni, la sera della morte di David Rossi, precipitato poco prima delle 20.
“Dopo la caduta continua a muovere testa e arti fino alle 20.17, poi si continua a notare il rigonfiamento del torace per la respirazione fino alle 20.20. Ma qualcuno era presente nel vicolo già dalle 20.04“. Rispondendo alle domande dei parlamentari, Gregori ha poi aggiunto di aver verificato personalmente che “per scendere dall’ufficio di Rossi e arrivare fino al vicolo “occorrono esattamente quattro minuti”.

