E’ stata rinviata al prossimo 7 di dicembre l’udienza per l’affidamento della figlia di tre anni di Nessy Guerra, la ragazza 27enne di Sanremo bloccata da tre anni in Egitto, dov’è stata condannata a sei mesi di carcere per le accuse dell’ex marito, Tamer Hamouda, di presunto adulterio. La donna vive una sorta di carcerazione preventiva in attesa della sentenza della Cassazione egiziana, è bloccata in casa sorvegliata da luglio da tre agenti armati, h24. In aula la corte questa mattina ha rigettato la richiesta dell’ex marito della donna di avere in aula la figlia, Aisha, al prossimo incontro: la difesa della donna aveva sollevato un’obiezione, accolta, sul rischio che la bambina possa essere rapita.
“Giudice ha negato presenza mia figlia a prossima udienza”
“Ci aspettavamo che ci sarebbe stato un rinvio. Credo possibile che si ripeta lo schema del 2024, quando c’era stato il cambio dei giudici ad ottobre e avevano rinviato i nuovi giudici al 9 dicembre, per emettere la sentenza il 31 dicembre 2024″ prosegue, la 27enne sanremese.”Il mio ex – aggiunge – ha chiesto che alla prossima udienza sia presente mia figlia, anche con mia mamma, e il mio avvocato si è opposto dicendo che per la bambina è rischioso perché lui potrebbe cercare di rapirla. Quindi il giudice ha rifiutato, ed è positivo”.
Guerra ha depositato dei video in cui l’ex ripudia Islam
“Il mio avvocato ha depositato i video dove il mio ex ripudia la religione islamica, dicendo che abbiamo instaurato una causa di questo tipo per vilipendio della religione e apostasia della religione islamica al Cairo, e il giudice ha chiesto a che punto era questa denuncia”, racconta ancora a La Presse. Il giudice ha accordato al legale di Nessy Guerra la possibilità di depositare il fascicolo alla prossima udienza.

