Caso Sangiuliano, Maria Rosaria Boccia a processo: tra i testi Arianna Meloni e Ranucci

Caso Sangiuliano, Maria Rosaria Boccia a processo: tra i testi Arianna Meloni e Ranucci
(foto di Cecilia Fabiano/ LaPresse) Maria Rosaria Boccia in court in Rome following a stalking complaint.ÑRome Ñ Italy Ñ October 6 , Tuesday 2026 – News – (photo by Cecilia Fabiano/LaPresse

Al via l’udienza con l’imprenditrice in aula: tra le accuse stalking, lesioni e diffamazione

È iniziato martedì davanti al giudice monocratico di Roma il processo a Maria Rosaria Boccia, imputata per stalking aggravato ai danni dell’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. L’udienza, a piazzale Clodio, è stata dedicata al deposito delle liste testimoniali e alla richiesta sulla presenza delle telecamere in aula. Il giudice si è riservato ora di decidere. Tra i testi indicati dalle parti figurano Arianna Meloni, sorella della premier, il giornalista Sigfrido Ranucci, il ministro della Cultura Alessandro Giuli e l’amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi. Il procedimento nasce dall’esposto presentato da Sangiuliano dopo la vicenda legata alla mancata nomina di Boccia a consigliera del ministero, che portò alle dimissioni dell’ex ministro.

Al via l’udienza con l’imprenditrice in aula: tra le accuse stalking, lesioni e diffamazione

L’imprenditrice è accusata, oltre che di stalking aggravato, anche di lesioni, interferenze illecite nella vita privata, diffamazione e false dichiarazioni nel curriculum sull’organizzazione di eventi. Secondo la Procura, Boccia avrebbe adottato nei confronti di Sangiuliano una serie di condotte insistenti, esercitando pressioni e interferendo nella sua vita personale e professionale. Sono parti civili, oltre a Sangiuliano, la moglie dell’ex ministro e Francesco Gilioli, già capo di gabinetto. I legali di Sangiuliano e della moglie hanno chiesto che le deposizioni dei loro assistiti si svolgano a porte chiuse. Anche su questo punto il giudice si è riservato. La prossima udienza è fissata per il 15 gennaio, quando saranno ascoltati Gilioli e la moglie di Sangiuliano. Il 5 febbraio sarà invece il turno dell’ex ministro, che verrà sentito in aula. Sulla posizione della parte civile sono intervenuti gli avvocati di Sangiuliano, Silverio Sica e Giuseppe Pepe. “I processi si fanno nelle aule, rispettando il lavoro e l’autonomia della magistratura, nel rispetto anche del dolore di chi ha subito violenza. Al momento le posizioni sono chiare, ci sono tre persone che sono parte lesa e la signora Boccia che è imputata, in questo come altri processi”. I difensori hanno ribadito l’intenzione di affidare al dibattimento la ricostruzione della vicenda, riservandosi di valutare eventuali ulteriori iniziative alla luce di quanto emergerà nel corso del processo. 

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