Israele commemora i 3 anni dall’attacco del 7 ottobre 2023, guidato da Hamas, in cui circa 1.200 persone furono uccise e 251 rapite. Le cerimonie sono iniziate alle 6:29 del mattino, ora in cui ebbe inizio l’attacco. A quell’ora, i sopravvissuti e le famiglie delle vittime si sono riunite al kibbutz Re’im, dove 3 anni fa si stava tenendo il festival musicale Nova in cui i terroristi massacrarono 378 persone e portarono via 44 ostaggi a Gaza.
6:29am, October 7th. Three years since that horrific morning, we lit a memorial candle at the President’s Residence in Jerusalem. Three years of immense pain, loss, and trauma. We remember all those who were murdered and all who fell in battle. May their memory be a blessing. https://t.co/1Jx2aWjyph
— יצחק הרצוג Isaac Herzog (@Isaac_Herzog) October 7, 2026
Punti chiave
L’ex ostaggio israeliano Yarden Bibas, la cui moglie e i cui due figli piccoli sono stati uccisi durante la prigionia a Gaza, sui social chiede scusa alla sua famiglia per essere ancora vivo, come riporta il Times of Israel. “Shiri, Ariel e Kfir. Mi dispiace. Mi dispiace che voi siate lassù e io qui”, scrive. “Vi amo più di qualsiasi altra cosa al mondo. Sempre. Per sempre.”, prosegue il 36enne di origini argentine Bibas è stato rilasciato lo scorso anno nell’ambito del secondo accordo di cessate il fuoco con Hamas. Anche i corpi di Shiri, Ariel (4 anni) e Kfir (un anno) sono stati restituiti nell’ambito dell’intesa . Un’autopsia israeliana ha stabilito che erano stati assassinati da Hamas
“7 ottobre. Tre anni da quando i barbari attacchi terroristici di Hamas sono costati la vita a oltre 1.200 persone, tra cui 51 nostri connazionali. Tre anni da quando condividiamo il dolore dello Stato di Israele e delle famiglie in lutto. Tre anni dopo, non dimentichiamo né i nomi né i volti: quelli di Maya, Ohad, Valentin e di tanti altri. Combattere l’antisemitismo e il terrorismo, ovunque e sempre, adoperarsi per la pace e la sicurezza di tutti: questo è l’impegno della Francia”. Lo scrive su X il presidente francese, Emmanuel Macron, in occasione del terzo anniversario dell’attacco del 7 ottobre 2023, condotto da Hamas nel sud di Israele.
Un gruppo di manifestanti antigovernativi ha bloccato brevemente l’importante autostrada Ayalon, nel centro di Israele, per osservare un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’attacco sferrato da Hamas il 7 ottobre 2023 nel sud di Israele e della guerra che ne è seguita. Lo riporta il Times of Israel, aggiungendo che gli attivisti hanno tinto di rosso l’acqua l’iconica fontana di Kikar Dizengoff a Tel Aviv.
Israele commemora i 3 anni dall’attacco del 7 ottobre 2023, guidato da Hamas, in cui circa 1.200 persone furono uccise e 251 rapite. Le cerimonie sono iniziate alle 6:29 del mattino, ora in cui ebbe inizio l’attacco. A quell’ora, i sopravvissuti e le famiglie delle vittime si sono riunite al kibbutz Re’im, dove 3 anni fa si stava tenendo il festival musicale Nova in cui i terroristi massacrarono 378 persone e portarono via 44 ostaggi a Gaza.

