Amanda Knox torna in Italia e posta un selfie davanti al tribunale di Perugia: “A testa alta”

Amanda Knox torna in Italia e posta un selfie davanti al tribunale di Perugia: “A testa alta”
Amanda Knox (Foto X @amandaknox)

La donna, oggi 39enne, su X: “Qui è dove fui condannata a 26 anni di carcere”

A 15 anni dalla sua assoluzione nel processo per la morte di Meredith Kercher, Amanda Knox torna in Italia e posta un selfie scattato davanti al tribunale di Perugia. “Sono appena rientrata dall’Italia, dove sono andata a trovare Don Saulo, il sacerdote che mi è stato vicino tenendomi per mano durante quegli anni di buio, quando la mia famiglia non poteva farlo. Ho visitato anche il tribunale di Perugia, dove fui condannata a 26 anni di carcere e dove la folla locale gridò ‘Vergogna!’ al momento della mia assoluzione”, scrive Knox postando la foto in un lungo thread su X. “Ho camminato per Venezia, Milano e Roma a testa alta“, aggiunge a corredo di altre foto scattate nella città lagunare e nel capoluogo lombardo.

“Ho ascoltato l’Orchestra Sinfonica di Palermo eseguire il Terzo Concerto di Rachmaninov in un antico anfiteatro a Taormina. Ho assistito a un’eruzione dell’Etna. Per molto tempo ho pensato che gli anni trascorsi in Italia fossero un incubo destinato a perseguitarmi per sempre. Ma l’Italia non deve per forza essere un incubo per me. L’Italia è bellissima. C’è un motivo se ci sono andata, fin dall’inizio”, aggiunge Knox concludendo con ‘Ciao Italia’ scritto in italiano. 

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