Nautica, ecco S3 Label: il nuovo standard di Monaco per marine sostenibili ed efficienti

Nautica, ecco S3 Label: il nuovo standard di Monaco per marine sostenibili ed efficienti
Adel Maani e José Marco Casellini, 21 settembre 2026, Monaco (photo by Gian Mattia D’Alberto/LaPresse)

È un programma di certificazione pensato per valutare e accompagnare marine, yacht club e scuole di vela nel percorso verso standard più elevati di sostenibilità ed eccellenza operativa

La sostenibilità sta diventando sempre più un elemento distintivo delle marine moderne. Ma per M3 Monaco, società di consulenza specializzata nello sviluppo e nella gestione di marine, yacht club e scuole di vela, non si tratta semplicemente di adottare singole tecnologie verdi o di ridurre l’impatto ambientale. È necessario un approccio più ampio, che combini infrastrutture, attività operative, gestione, prestazioni ambientali e qualità complessiva della destinazione. Questa è la filosofia alla base del M3 Monaco Smart & Sustainable Standard (S3), un programma di certificazione pensato per valutare e accompagnare marine, yacht club e scuole di vela nel percorso verso standard più elevati di sostenibilità ed eccellenza operativa.

Come spiega José Marco Casellini, ceo di M3 Monaco, la S3 Label è concepita come un sistema strutturato di valutazione, più che come un semplice riconoscimento della sostenibilità. “È un prerequisito per poter essere affiliati a La Belle Classe Destinations dello Yacht Club de Monaco. Arriviamo, valutiamo un progetto e verifichiamo se rispetta tutti i criteri relativi a sostenibilità, ambiente, metodologia, competenze operative e procedure”.

Il processo è articolato in tre fasi: diagnosi e candidatura, validazione e ottimizzazione, che comprende una valutazione sul posto e un piano d’azione, e riconoscimento e community, che certifica lo standard raggiunto promuovendo al tempo stesso la condivisione delle conoscenze e il miglioramento continuo.

Le più recenti certificazioni evidenziano approcci differenti a questi principi. Allo Yacht Club de Monaco, fondato nel 1953 e presieduto da S.A.S. il Principe Alberto II dal 1984, è stato riconosciuto per la capacità di combinare eccellenza nella nautica, formazione, innovazione e responsabilità ambientale, anche attraverso iniziative come il SEA Index. Lo Jeddah Yacht Club & Marina è stato premiato per l’integrazione tra ospitalità, coinvolgimento della comunità e tutela dell’ambiente marino, con programmi di vela per bambini e iniziative per la protezione delle tartarughe marine. Il Corinthia Yacht Club in Qatar unisce patrimonio marittimo, yachting contemporaneo, ospitalità e attenzione all’ambiente, mentre il Port de Saint-Florent in Corsica è stato riconosciuto per la visione di lungo periodo e la capacità di innalzare gli standard delle marine.

Per l’Amaala Yacht Club, marina da 119 posti barca sulla costa del Mar Rosso in Arabia Saudita, la certificazione rappresenta un parametro di riferimento esterno per una nuova destinazione. “Credo sia importante perché è un buon punto di riferimento e dimostra alla comunità che si è seri rispetto a ciò che si sta facendo, ha dichiarato il direttore generale dell’Amaala Yacht Club, Adrian Peet.

Una prospettiva simile arriva da Ayla Marina ad Aqaba, in Giordania, parte di un più ampio sviluppo a uso misto. “La nostra partecipazione dimostra il nostro impegno verso questi aspetti, che rappresentano i valori fondamentali di questo settore”, ha dichiarato il manager di Ayla Marina, Adel Maani.

La S3 Label non viene quindi presentato come un punto di arrivo, ma come parte di un percorso continuo, offrendo alle marine un quadro di riferimento per misurare le proprie prestazioni, individuare aree di miglioramento e lavorare verso destinazioni più sostenibili e performanti.

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