Accertamenti patrimoniali sono stati disposti dalla Procura di Roma sul ristorante Bistrò Cefalù, aperto da circa dieci anni a Monteverde e riconducibile a Valter Lavitola, detenuto a Rebibbia e accusato di essere il mandante dell’attentato contro l’ex conduttore di “Report” Sigfrido Ranucci.
Nel mirino degli investigatori è finita anche la compagna dell’ex direttore dell’Avanti!, nell’ambito degli approfondimenti sulla gestione dell’attività. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti figurano il riciclaggio e l’intestazione fittizia di beni. Gli accertamenti puntano a ricostruire disponibilità e flussi finanziari.

