Il maltempo sferza il Centro-Nord, donna muore intrappolata in auto in sottopasso allagato

Il maltempo sferza il Centro-Nord, donna muore intrappolata in auto in sottopasso allagato

Crolla controsoffitto aula bunker a Milano. Allagamenti e alberi abbattuti. Situazione difficile nel Grossetano e nelle Marche

Il maltempo, come annunciato dal meteorologi, è arrivato da ieri sul Nord Italia e oggi si sta estendendo al Centro, prima di arrivare anche al Sud nelle prossime ore.
Si registra purtroppo una vittima: una donna è morta annegata in un sottopassaggio a Latisana, in provincia di Udine. La donna era rimasta bloccata nella sua auto nel sottopassaggio che si è allagato a causa del maltempo di queste ore. Sul posto sono giunti due carabinieri che hanno tentato disperatamente di salvarla, ma non c’è stato nulla da fare. La donna, che aveva 83 anni, a quanto si apprende, era di San Michele al Tagliamento, in provincia di Venezia. I due carabinieri che hanno tentato di salvarla sono stati ricoverati in codice verde.

Il maltempo sferza il Centro-Nord, donna muore intrappolata in auto in sottopasso allagato

Centinaia gli interventi dei vigili del fuoco in varie regioni, in particolare per allagamenti e alberi abbattuti. Milano è stata colpita da forti temporali per tutta la giornata di ieri, e le piogge intense proseguono. A Roma questa mattina una bomba d’acqua si è abbattuta sulle zone centrali della città.

A Roma oltre 120 interventi per alberi e rami pericolanti

La sala operativa del comando di Roma nella giornata odierna a causa del maltempo ha effettuato più di 120 interventi per alberi e rami pericolanti oltre a diversi pali telefonici caduti e alla gestione di migliaia di telefonate da parte dei cittadini per allagamenti all’interno degli appartamenti. I vigili del fuoco stanno lavorando a per evitare che le persone possano rimanere ferite, dai rami e dagli alberi pericolanti. Gi interventi hanno interessato tutta la provincia, a Velletri si sta lavorando su di un pino di 25 metri colpito da un fulmine. Diverse voragini che si sono create a causa della pioggia nelle strade. Attualmente ci sono circa 50 interventi da evadere a causa del maltempo. Le squadre lavorano a stretto contatto con la polizia di Roma Capitale e dei vari Comuni colpiti. 

Crolla controsoffitto aula bunker a Milano, salta processo ‘mafia a tre teste’

Aula bunker di Milano inagibile causa maltempo, sospeso il processo alla cosiddetta ‘supermafia’ o ‘mafia a tre teste’ in Lombardia. L’udienza prevista per questa mattina è saltata a causa del crollo del contro soffitto dell’aula bunker del carcere San Vittore per via delle forti piogge che, da mercoledì sera, si sono abbattute violentemente sul capoluogo della Lombardia. Le foto scattate questa mattina nell’aula di piazza Filangieri che storicamente ospita i processi di mafia ma negli ultimi anni teatro dell’assoluzione di Silvio Berlusconi nel primo processo ‘Ruby ter’ e del processo agli ultras di Milan e Inter per associazione a delinquere dentro le curve di San Siro, mostrano pannelli divelti e pezzi di soffitto a terra, caduti sopra i cavi elettrici e le attrezzature per la fono-registrazione. Un quadro che ha reso inagibile gli spazi e impossibile, per giudici, cancellieri, pm e avvocati, celebrare il secondo processo (alcuni imputati hanno già avuto il verdetto in abbreviato) al consorzio fra uomini di ‘ndrangheta, camorra e cosa nostra che si sarebbero uniti in un’alleanza inedita in Lombardia per spartirsi affari e controllare il territorio. L’udienza non è nemmeno cominciata ed è stata aggiornata al 16 settembre al palazzo di giustizia di corso di Porta Vittoria, nell’aula della Corte d’assise d’appello.

Situazione difficile nel Grossetano

Notte intensa per i vigili del fuoco di Grosseto a causa del maltempo che sta interessando la provincia. Dalla prima serata di ieri a questa mattina alle 9 sono stati effettuati 30 interventi, mentre 15 sono attualmente in corso. Le operazioni vedono impegnate 4 squadre della sede centrale e 2 squadre dei distaccamenti di Arcidosso e Follonica, per un totale di 12 mezzi e 30 unità. La zona maggiormente interessata è quella del capoluogo, dove le squadre sono intervenute per allagamenti di appartamenti e scantinati, sottopassi con auto e mezzi pesanti bloccati dall’acqua, nonché per alberi abbattuti o danneggiati dalle forti raffiche di vento di scirocco. Altri interventi sono in corso nella zona di Arcidosso e Pitigliano, principalmente per alberi abbattuti e smottamenti. Al momento non si registrano persone ferite.

In Toscana registrati oltre 63mila fulmini

Il vasto sistema temporalesco che ha interessato parte della Toscana durante la notte è transitato fuori regione. Nelle ultime 12 ore sono state registrate oltre 63mila fulminazioni nell’area della Toscana, mentre a Grosseto sono caduti 115 millimetri di pioggia dall’inizio dell’evento. Lo fa sapere la Regione. Le intense precipitazioni hanno provocato l’innalzamento dei livelli dei fiumi Salarco a Montepulciano e Bruna a Gavorrano, che hanno raggiunto il primo livello di guardia e risultano al momento stabili, con l’apertura del servizio di piena.
Sono oltre 200 gli interventi in corso da parte del sistema regionale di Protezione Civile e dei vigili del fuoco. Nel corso dell’evento alcune persone sono state soccorse all’interno di sottopassi. La Regione raccomanda quindi la massima prudenza e ricorda di non attraversare mai un sottopasso allagato: anche pochi centimetri d’acqua possono essere sufficienti a bloccare un veicolo e mettere in pericolo chi si trova a bordo.

“Il sistema regionale è operativo e continueremo a seguire costantemente l’evoluzione dell’allerta meteo nelle prossime ore. Fenomeni repentini e concentrati a macchia di leopardo, cumulati intensi in poco tempo, sono le caratteristiche delle allerte cui ci stiamo abituando anche in Toscana a causa dei cambiamenti climatici – dichiara il presidente Eugenio Giani – Un ringraziamento va a tutte le strutture del sistema regionale che sono al lavoro per garantire assistenza ai territori interessati. A tutti i cittadini rinnovo l’invito alla massima prudenza”.
“Alcuni soccorsi effettuati nei sottopassi ci ricordano quanto sia importante non sottovalutare mai il rischio durante un temporale intenso – dichiara il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika – Anche pochi centimetri d’acqua possono bloccare un veicolo: se un sottopasso è allagato non va attraversato. Nel rinnovare l’appello ai cittadini ad attenersi alle indicazioni di sicurezza e mantenere comportamenti responsabili, desidero ringraziare le donne e gli uomini della Protezione Civile, i volontari, i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine, gli enti locali, i tecnici e i gestori dei servizi essenziali impegnati sul territorio per il lavoro che stanno portando avanti. Sono possibili nuovi temporali nelle prossime ore, continuiamo a monitorare il territorio e manteniamo alta l’attenzione”.

Alberi caduti e danni agli stabilimenti balneari in Versilia

A seguito delle forti raffiche di vento che, nel pomeriggio di ieri, hanno interessato la zona della Versilia (Lucca), sono state attivate le squadre dei Vigili del Fuoco di Viareggio, Pietrasanta e Lucca. Sul posto anche squadre dai Comandi di Livorno, Arezzo e Pisa, con mezzi dedicati ai lavori in quota. Gli interventi riguardano principalmente alberi pericolanti o abbattuti dalle forti raffiche di vento, come un grande albero caduto sulle auto a Viareggio, oltre a coperture di edifici danneggiate, tetti scoperchiati e tegole cadute a terra. Danni anche agli stabilimenti balneari. Le squadre dei Vigili del Fuoco stanno continuando a operare per la messa in sicurezza delle aree interessate e per rimuovere le situazioni di pericolo.

Donna incinta bloccata in auto nel Veneziano, salvata dai vigili del fuoco

Il maltempo continua a colpire il territorio al confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Come fanno sapere i vigili del fuoco è esondato il fiume Tagliamento. Si sono registrati diffusi allagamenti nella zona compresa tra San Michele al Tagliamento, in provincia di Venezia, Latisana e Lignano, in provincia di Udine. Decine gli interventi svolti. In particolare a San Michele al Tagliamento le squadre a terra dei vigili del fuoco hanno salvato una donna in stato di gravidanza che era rimasta bloccata all’interno della propria vettura. Criticità diffuse si registrano nella frazione di Cesarolo e nei comuni lungo il corso del fiume per abitazioni invase dall’acqua. Sono 45 gli interventi in corso, anche sul litorale veneziano, tra Jesolo, Eraclea e Caorle per danni d’acqua.

A Milano 20 interventi per rami caduti, nessun ferito

Sono una ventina gli interventi dei vigili del fuoco di Milano chiamati a fronteggiare la violenta ondata di maltempo che si è abbattuta principalmente sul capoluogo della Lombardia ieri nel primo pomeriggio. Il forte vento, unito a una pioggia intensa, ha messo a dura prova soprattutto la vegetazione cittadina. I soccorsi si sono concentrati soprattutto su rami di alberi caduti alcuni dei quali hanno bloccato la circolazione stradale. Non si registrano persone coinvolte o feriti.

Nel Veneziano 40 interventi dei vigili del fuoco da ieri

Sono 40 gli interventi già effettuati, da ieri, dai vigili del fuoco di Venezia, a causa del maltempo. Circa 90 le richieste ancora in attesa di essere evase. Le principali criticità, fanno sapere i vigili del fuoco, si registrano nella zona compresa tra San Donà di Piave, Eraclea, Caorle, San Giorgio di Livenza e San Michele al Tagliamento. Allagamenti, alberi abbattuti e danni provocati dall’acqua sono le principali richieste giunte alla sala operativa dei vigili del fuoco. Sei le squadre provenienti dai distaccamenti di Portogruaro, San Donà di Piave, Jesolo e Mestre, impegnate con le motopompe per far fronte agli allagamenti di scantinati e garage.

Nelle Marche circa 160 interventi vigili fuoco svolti da ieri

Sono circa 160 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco per il maltempo che in queste ore ha colpito le Marche. Piogge e forte raffiche di vento si sono abbattute, in particolare, nelle zone di Ancona, Pesaro Urbino e Macerata. La maggior parte degli interventi dei vigili del fuoco, in azione da ieri, è stata finalizzata alla messa in sicurezza di elementi pericolanti da edifici, il taglio di piante pericolanti e per prosciugamenti di zone allagate.

“A seguito delle precipitazioni della serata di ieri, si sono attivati gli scolmatori a mare, pertanto è vietata la balneazione: dal confine con il Comune di Falconara Marittima al porticciolo di Torrette, nei pressi della piscina al Passetto e di Monte Cardeto”. Lo fa sapere il Comune di Ancona, attraverso i suoi canali social. Nella giornata di ieri, giovedì 9 settembre, il territorio anconetano è stato uno dei più colpiti, assieme alla provincia di Pesaro e Urbino, dal maltempo.

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