Monza, aggredisce moglie e figlia a martellate: arrestato 55enne

Monza, aggredisce moglie e figlia a martellate: arrestato 55enne
Foto di archivio Stefano Porta/LaPresse

L’uomo era stato già in carcere per maltrattamenti e violenze

Ha aggredito a martellate la moglie e la figlia al culmine di mesi di maltrattamenti. I carabinieri di Cesano Maderno, in provincia di Monza e Brianza, hanno arrestato un 55enne ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. I fatti risalgono allo scorso 12 agosto. L’intervento è scaturito da una richiesta di soccorso al 112. I militari hanno subito raggiunto l’abitazione accertando che l’uomo, in uno scatto d’ira scaturito per futili motivi, aveva appena aggredito a colpi di martello la moglie e la figlia rispettivamente di 43 e 24 anni.

Le donne hanno chiesto aiuto ai vicini di casa

Le due donne, nel disperato tentativo di difendersi, erano riuscite a sottrarsi alla furia dell’uomo, ribellandosi e colpendolo a loro volta, trovando successivamente riparo presso l’abitazione dei vicini di casa, dove avevano atteso l’arrivo della pattuglia. I carabinieri hanno bloccato l’uomo, ponendolo in sicurezza ritrovando e sequestrando l’utensile impiegato per l’aggressione. Fondamentale per la cristallizzazione della dinamica è stata l’acquisizione delle immagini del sistema di videosorveglianza interno all’abitazione: la preliminare visione dei filmati, infatti, ha fornito totale riscontro al racconto delle vittime. Sul luogo dell’evento è intervenuto anche il personale sanitario del 118, che ha trasportato il 55enne presso l’Ospedale di Desio per le cure del caso, mentre le due donne sono state accompagnate presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Carate Brianza.

L’uomo era già stato in carcere per gli stessi reati

Le vittime non versano in pericolo di vita. Successivamente, madre e figlia nel denunciare, hanno riferito di essere state vittime di reiterate violenze fisiche iniziate nel mese di agosto 2025, periodo in cui l’indagato aveva fatto rientro nell’abitazione di famiglia, dopo aver scontato una pena in carcere inflittagli per il medesimo reato. Il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza è stato immediatamente informato dell’accaduto e ha disposto per le vittime l’attivazione della procedura del ‘Codice Rosso’ e per l’uomo e l’immediato trasferimento presso la Casa Circondariale di Monza. Alle persone offese sono state fornite assistenza e indicazioni per l’accesso ai centri antiviolenza locali.

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