Bimba morta a Bordighera, in centinaia ai funerali della piccola Beatrice

Bimba morta a Bordighera, in centinaia ai funerali della piccola Beatrice
Foto LaPresse/Valentina Carosini

La piccola è morta dopo aver subito maltrattamenti prolungati. In carcere la madre, Manuela Aiello, e il compagno di lei, Emmanuel Iannuzzi

 Accolto da un lunghissimo applauso è arrivato in questi minuti nella chiesa dell’Immacolata a Bordighera il feretro della piccola Beatrice, la bambina di due anni morta lo scorso febbraio a Montenero. Centinaia di persone hanno affollato il sagrato della chiesa e le vie circostanti per l’ultimo saluto alla bambina, morta dopo aver subito maltrattamenti prolungati e per la cui morte si trovano in carcere la madre, Manuela Aiello, e il compagno di lei, Emmanuel Iannuzzi. La donna in un primo tempo era stata autorizzata a partecipare alle esequie. Ieri il gip, per motivi di ordine pubblico e sicurezza, ha fermato il nulla osta. Il feretro è stato accolto da una benedizione e portato in chiesa, seguito sul sagrato dai nonni e dalla zia della bambina che ha posato una cornice con una fotografia sulla piccola bara bianca. 

Bimba morta a Bordighera, in centinaia ai funerali della piccola Beatrice

Il vescovo: “Malvagità senza senso ha strappato la tua infanzia”

“Vorremmo parlarti ma in realtà siamo noi che abbiamo bisogno di ascoltare la tua voce. Davanti alla morte di una bambina tutte le voci si infrangono, rimane solo silenzio e preghiera”. Sono le parole di monsignor Antonio Suetta, vescovo di Sanremo Ventimiglia, nel corso dell’omelia ai funerali della piccola Beatrice. Il vescovo celebra insieme ad altri due sacerdoti il funerale della piccola. Tra i presenti in chiesa il padre biologico della bambina, Maurizio Rao, trasportato dalla polizia penitenziaria ed entrato in chiesa poco prima dell’inizio della funzione.
Presenti le massime cariche civili e religiose oltre a centinaia di persone dentro e fuori la chiesa. “Una malvagità senza senso ha strappato via la tua infanzia – ha sottolineato il vescovo – Beatrice dove sei? E tu ci rispondi con le parole che Gesù ha promesso. Sono nelle mani del padre. Quelle mani che nessuna violenza può raggiungere, nessuna violenza ferire e nessuna malvagità strappare”.

“Dove l’amore umano fallisce quello di Dio rimane”

“Hai avuto paura? Certamente sì ed è terribile pensarti nel buio della violenza ma oggi non hai più paura. Il Signore ti ha accolta tra le sue braccia”, ha detto ancora monsignor Suetta. “Può forse una donna dimenticarsi del suo bambino? È una domanda che ci attraversa il cuore oggi. Ma Dio aggiunge: ‘anche se questo accadesse non ti dimenticherò. Quando l’amore umano fallisce l’amore di Dio rimane fedele‘”.

Bimba morta a Bordighera, in centinaia ai funerali della piccola Beatrice

“Vicenda che interpella l’intera società”

“Non possiamo cambiare ciò che è accaduto ma il tuo nome non sarà cancellato. E noi guardando te siamo costretti a guardarci dentro“. Così monsignor Antonio Suetta, vescovo della diocesi di Sanremo-Ventimiglia, nel corso dell’omelia ai funerali della piccola Beatrice. “Una vicenda come questa non interpella solo una famiglia ma una intera società. Tutti siamo chiamati a chiederci cosa stia accadendo nel cuore dell’uomo”, ha proseguito.

Negata la presenza alla madre di Beatrice

 “È stato condiviso il parere delle forze dell’ordine, dal commissariato di Ventimiglia, e per una questione solamente legata all’ordine pubblico e ad un rischio per l’incolumità è stato deciso che la madre non sarà ai funerali”. Lo spiega a LaPresse l’avvocato Laura Corbetta, legale di Emanuela Aiello, madre della piccola Beatrice, la bimba di due anni trovata morta a Bordighera a febbraio scorso, per la quale è stato revocato il permesso di prendere parte ai funerali della bambina. Una decisione arrivata ieri, dopo il vertice per l’ordine alla sicurezza pubblica previsto in prefettura per studiare la cornice attorno alla chiesa dove si celebrano le esequie della bambina a Bordighera. La donna sarebbe dovuta essere trasferita dal carcere di Torino. 

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