Patrizia Reggiani, ex moglie dello stilista Maurizio Gucci e ritenuta mandate del suo omicidio, reato per il quale è stata condannata e ha scontato 17 anni in carcere, ha avuto un malore mentre era in vacanza sulla Riviera Romagnola ed è ricoverata in prognosi riservata.
La donna, 77 anni, è in terapia intensiva all’ospedale Infermi di Rimini. Reggiani era stata condannata a 26 anni di reclusione, ma è tornata in libertà a fine 2016 grazie a una riduzione della pena per buona condotta e all’affidamento ai servizi sociali.
L’omicidio di Maurizio Gucci
L’omicidio di Maurizio Gucci, all’epoca della morte uno dei principali stilisti del panorama italiano e mondiale, avvenne il 27 marzo 1995 a Milano. Gucci aveva 46 anni. Fu raggiunto da un uomo armato mentre entrava nel portone dove aveva da poco trasferito gli uffici della società, in via Palestro 20, e colpito con quattro proiettili tra cui l’ultimo, fatale, alla tempia.
Nel novembre 1998 Patrizia Reggiani e Orazio Cicala sono stati condannati a 29 anni di reclusione, rispettivamente come mandante dell’omicidio e autista del killer; Benedetto Ceraulo all’ergastolo come assassino materiale; Giuseppina Auriemma a 25 anni di reclusione per favoreggiamento e Ivano Savioni a 26 anni come organizzatore dell’assassinio. Le rispettive pene sono state poi ridotte nei successivi gradi di giudizio.

